Guinness Pro 12: suicidio Zebre, festa Benetton

Si è concluso a Monigo il derby di ritorno tra i veneti e la franchigia federale.

Una tripla superiorità in una ripresa giocata solo nella metà campo della Benetton Treviso non basta alle Zebre per vincere, con il XV biancoverde che ci mette cuore e anima, mentre la franchigia federale si perde nel prato di Monigo.

Bel tempo e temperatura piacevole a Monigo che accoglie Benetton e Zebre nella rivincita del derby azzurro di Pro 12. Zebre rivoluzionate – con Cavinato che rischia una formazione giovanissima e ai limiti dello sperimentale – per tentare il colpaccio dopo il ko di Parma, mentre Treviso è molto più conservativo, anche se ritrova pedine importanti sia in campo sia in panchina.

E inizia bene la Benetton, che attacca su più fronti, mette in difficoltà Odiete con dei calcetti intelligenti nei 22 e conquista dopo un paio di minuti una punizione che sceglie di giocare in touche. Insistono i padroni di casa, che però non trovano varchi vincenti e sono costretti ad arretrare. Benetton che conquista anche un fallo con il pack e, dopo 7 minuti, cerca la via dei pali con Jayden Hayward, che però sbaglia malamente. Al 10′ prima occasione per le Zebre, che con la maul obbligano i veneti al fallo ed è Padovani ad andare sulla piazzola e ospiti in vantaggio. Neanche un giro d’orologio e Mauro Bergamasco si fa pizzicare in fuorigioco e Hayward questa volta non sbaglia. Crescono col passare dei minuti le Zebre, che occupano sempre maggiormente il campo e chiudono il primo quarto del match in attacco.

Proprio al 20′ un tenuto sui propri 10 metri dà alla franchigia federale il pallone del nuovo vantaggio, ma è Padovani questa volta a non trovare i pali. Come a Parma a dare la scossa è un intercetto. Michele Campagnaro legge il lento movimento di Palazzani, ruba palla e indisturbato schiaccia per la prima meta del match. Partita spezzettata, con le mischie spesso a terra, anche se gli ospiti sono più in palla con il pack e guadagnano diverse punizioni per risalire il campo. Si supera così la mezz’ora senza altre emozioni e ben poco da segnare sul taccuino. Per vedere qualcosa di degno di nota si arriva al 39′, quando Treviso allarga bene al largo ed Esposito prova a sorprendere la difesa delle Zebre con un calcio su cui, però, arriva in anticipo Toniolatti. Così il primo tempo si chiude con la Benetton a +7, ma con ben poco spettacolo per gli spettatori a Monigo.

Ripresa che inizia con le Zebre che hanno un altro piglio, anche con gli ingressi di Haimona e Leonard, e dopo un minuto superano la linea di meta. Lunga attesa per la decisione del TMO e, alla fine, decide per il doppio movimento. Al 44′ altra meta delle Zebre, ma ancora una volta l’arbitro irlandese preferisce controllare il video e anche questa volta niente realizzazione per la franchigia per un avanti di Leonard. Sono le Zebre a fare la partita in questo avvio di ripresa, con Treviso che soffre e difende, con un possesso che però è sterile. Al 56′ a dare una mano alle Zebre è il cartellino giallo a Muccignat, che lascia i biancoverdi in inferiorità.

L’ultimo quarto inizia con il giallo anche per Rae, per fallo in mischia, e Treviso in 13 contro delle Zebre che dominano la ripresa. Si vede, così, anche una mischia no contest, mentre quello delle Zebre è ormai un assalto all’arma bianca, ma la difesa veneta regge nonostante la doppia inferiorità. Che perde anche Bacchin per giallo, spear tackle, al 66′. E al 69′, dopo mezz’ora di assedio, arriva la meta delle Zebre con Geldenhuys che non vale il pareggio con il calcio di Haimona che va largo. La risposta di Treviso è quella che, forse, non ti aspetti. E’ il primo attacco della ripresa, palla che arriva a Gori che fa il break e dà la meta che può valere il match ai padroni di casa. Trasforma Hayward e Treviso a +9. Al 75′ fallo in difesa e pali per Haimona che, clamorosamente sbaglia e non riporta i suoi sotto break. E al 76′ quarto giallo del match, questa volta a Toniolatti delle Zebre, che così chiuderanno in inferiorità. A tempo scaduto arriva la meta delle Zebre, ma che serve solo per il bonus difensivo.

Fa festa, così, la Benetton che porta a casa un match incredibile, mentre per le Zebre questo ko sa di crisi, con la squadra incapace di vincere una partita che, nella ripresa, ha fatto solo lei.

BENETTON TREVISO – ZEBRE 17-15
Sabato 3 gennaio, ore 15.00 – Stadio Monigo, Treviso
Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito (56′ D’arcy Rae), 13 Michele Campagnaro, 12 Enrico Bacchin (76′ Luca Morisi), 11 Ludovico Nitoglia, 10 Sam Christie, 9 Henry Seniloli (45′ Edoardo Gori), 8 Dean Budd, 7 Francesco Minto (41′ Alessandro Zanni), 6 Simone Favaro (73′ Marco Barbini), 5 Corniel Van Zyl, 4 Antonio Pavanello, 3 D’arcy Rae (45′ Matteo Muccignat), 2 Davide Giazzon (59′ Albert Anae), 1 Matteo Zanusso (73′ Josè Novak)
In panchina: 16 Albert Anae, 17 Josè Novak, 18 Matteo Muccignat, 19 Marco Fuser, 20 Alessandro Zanni, 21 Marco Barbini, 22 Luca Morisi, 23 Edoardo Gori
Zebre: 15 David Odiete, 14 Giulio Toniolatti, 13 Tommaso Iannone, 12 Matteo Pratichetti (3′ Kelly Haimona, 5′ Matteo Pratichetti, 41′ Kelly Haimona), 11 Leonardo Sarto, 10 Edoardo Padovani (71′ Mirco Bergasasmo, 9 Guglielmo Palazzani (41′ Brendon Leonard), 8 Andries Van Schalkwyk, 7 Mauro Bergamasco (73′ Valerio Bernabò), 6 Filippo Cristiano, 5 Marco Bortolami (50′ Geor9ge Biagi), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Dario Chistolini (73′ Luca Redolfini), 2 Andrea Manici (63′ Oliviero Fabiani, 1 Andrea De Marchi
In panchina: 16 Oliviero Fabiani, 17 Luca Scarsini, 18 Luca Redolfini, 19 George Biagi, 20 Valerio Bernabò, 21 Brendon Leonard, 22 Kelly Haimona, 23 Mirco Bergamasco
Arbitro: Gary Conway
Marcatori: 11′ cp. Padovani, 13′ cp. Hayward, 23′ m. Campagnaro tr. Hayward, 69′ m. Geldenhuys, 71′ m. Gori tr. Hayward, 80′ m. Leonard tr. Haimona
Cartellini gialli: 56′ Muccignat, 61′ Rae, 66′ Bacchin, 76′ Toniolatti


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Foto | Elena Barbini

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