Calendario 2015: tutte le date ovali di un anno da non perdere

Si parte con il Sei Nazioni, si finisce con i Mondiali. In mezzo tanti appuntamenti spettacolari e da non perdere. Ecco le date più importanti del rugby targato 2015.

L’obiettivo finale sarà il 31 ottobre, quando a Londra si assegnerà il titolo iridato al termine di un mese e mezzo di Rugby World Cup. Ma per arrivare a Twickenham dovranno passare 11 mesi che regaleranno spettacolo e appuntamenti da non perdere nel mondo ovale. Ecco una breve guida alle date da segnare in rosso sul calendario.

6 febbraio – 21 marzo
Sei Nazioni. Cinque weekend in cui non prendere impegni, se non quello di essere presenti negli stadi del Vecchio Continente o davanti a Dmax per il Torneo per eccellenza, banco di prova decisivo anche in chiave Mondiali.

2 maggio
Champions Cup. La prima edizione della nuova Coppa Europa si concluderà a Londra e vedrà sfidarsi i due club più forti del Vecchio Continente. Sarà la terza volta – storica – del Tolone o l’Europa avrà una nuova regina. Gli avversari più credibili per i francesi appaiono i Northampton Saints, ma tutto è ancora da scrivere.

16-17 maggio
Rugby 7s. Mai come quest’anno l’atto conclusivo a Londra delle Sevens World Series sarà avvincente e interessante. Perché quest’anno il tour mondiale del rugby a sette assegna quattro posti a Rio 2016 e se i giochi non saranno fatti allora a Twickenham ci si giocherà tutto in un solo weekend.

30 maggio (Prima parte)
Guinness Pro 12. E’ la giornata dedicata alle finali dei campionati nazionali e iniziamo dalla Celtic League. Si confermerà il Leinster la squadra più forte, nonostante l’attuale crisi, o ci sarà una nuova regina? Gli Ospreys, Glasgow e Munster appaiono le tre candidate più credibili al momento.

30 maggio (Seconda parte)
Eccellenza. In Italia finisce il massimo campionato italiano e si scoprirà chi sarà l’erede del Calvisano. I lombardi appaiono, però, anche quest’anno i favoriti d’obbligo, con quattro outsider a giocarsi le loro carte entro fine maggio: Mogliano, Fiamme Oro, Viadana e Rovigo.

30 maggio (Terza parte)
Premiership. Sempre a fine maggio si chiude anche il campionato inglese, con i campioni in carica dei Northampton Saints favoriti per il bis. A Twickenham sarà battaglia vera, imperdibile, con l’outsider a oggi più credibile che è il Bath.

13 giugno
Top 14. Con due settimane di ritardo rispetto ai colleghi europei vanno in vacanza anche i rugbisti francesi, con l’ultimo atto del Top 14 a Parigi. La corsa al trono del Tolone è, come ogni anno, avvincente. Dopo anni bui sarà la volta buona per lo Stade Français di Sergio Parisse?

4 luglio
Super Rugby. Mentre in America si fa festa, nell’Emisfero Sud ci si gioca il trono ovale. Va in scena, infatti, la finale del campionato delle franchigie di Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda (dal 2016 allargato ad Argentina e Giappone, ndr.). Chi vince? Qui a Rugby 1823 si punta sui Crusaders.

17 luglio – 8 agosto
Rugby Championship. Torneo accorciato causa Mondiali quello che va in scena downunder quest’anno. Tre soli turni per decidere chi tra All Blacks, Springboks, Wallabies e Pumas arriva alla Rugby World Cup con il titolo sul petto e l’entusiasmo alle stelle.

18 settembre – 31 ottobre
Mondiali. Ed eccoci. A metà settembre tornano, dopo 4 anni, i Mondiali di rugby e gli occhi sono tutti rivolti all’Inghilterra. Un mese e mezzo di grandissime sfide per decretare chi prenderà il posto della Nuova Zelanda sul trono del mondo. All Blacks favoriti – come sempre – ma attenti a Irlanda, Sud Africa e Inghilterra.


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