Sei Nazioni 2014: Brunel “Scozia da non sottovalutare”

Il ct azzurro spiega le scelte per sabato, ammette che si deve ancora migliorare molto, e avvisa di non dare il match con la Scozia come già vinto.

Il ct Jacques Brunel ha parlato alla stampa a margine dell’annuncio della formazione della Nazionale Italiana Rugby che sabato all’Olimpico di Roma affronta la Scozia nella terza giornata di RBS 6 Nazioni.

“Non possiamo dire che la partita con la Scozia sarà basata e decisa esclusivamente dai calci di punizione – ha spiegato il ct azzurro – ma è sicuramente vero che dobbiamo migliorare la nostra percentuale realizzativa. Allan ha avuto una buona percentuale dalla piazzola in stagione, è giusto continuare a dargli fiducia. Ma come ho detto, la partita non sarà solo calci di punizione e gioco al piede, dobbiamo ricordarci che un anno fa a Murrayfield contro la Scozia abbiamo preso 34 punti e che nel tour estivo, a Pretoria, abbiamo perso 30-29. Ci saranno tanti aspetti da prendere in considerazione sabato”.

Spiegando i cambi in terza linea, il ct ha dichiarato che “Minto ha giocato le prime due partite, Barbieri e Derbyshire, che parte dalla panchina, hanno dimostrato di essere in forma ed è normale volerli vedere, dare loro spazio”. Sulla Scozia, il CT ha detto: “Credo che, anche se non ha i risultati delle altre squadre del Torneo, la Scozia possa essere l’avversario in grado di metterci maggiormente in difficoltà. E’ una squadra con carattere, gioca un rugby generoso, ha una determinazione ed una struttura di gioco notevoli, è forte in difesa e sui punti d’incontro: tutti aspetti da non sottovalutare”.

“Abbiamo lavorato come sempre sulla difesa, che ritengo sia migliorata rispetto all’anno scorso anche se ci sono ancora troppi errori individuali” ha detto dichiarato il ct. “Dobbiamo ancora imparare a prendere il controllo delle partite quando siamo in grado di farlo, in Galles abbiamo subito punti di troppo all’inizio, in Francia abbiamo creato senza concretizzare quanto avremmo dovuto ma già aver costruito occasioni da meta è un dato positivo, sono abbastanza contento dei contenuti del nostro rugby. Possesso e conquista sino a qui sono stati buoni, ma dobbiamo ancora migliorare nel prendere il controllo dei match”.

Il ct infine si è congratulato con Parisse e Castrogiovanni che sabato diventano, con 104 caps, recordmen di presenze con la Nazionale Italiana: “Sono due atleti che hanno fatto un grande percorso internazionale e che hanno ancora moltissimo da dare. Sono due giocatori estremamente importanti per questa squadra, un autentico patrimonio del rugby italiano”.

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