Tsunami Tour Vicenza, Verona, Treviso: Beppe Grillo cerca il voto degli imprenditori (VIDEO)

Il Movimento 5 Stelle e il tour nel nord-est


Per Beppe Grillo potrebbe essere l’occasione per scoprire se è vero che il suo Movimento 5 Stelle prende così tanti voti anche dai delusi del centrodestra: lo Tsunami Tour sta battendo a tappeto quel nord-est industriale da sempre ancorato al centrodestra “forzaleghista”, stracolmo di imprenditori strangolati dalla crisi e in cerca di nuove figure di riferimento. Può essere Grillo il leader di cui sono in cerca? Per il momento sembra che il blogger genovese sia più che altro arrabbiato con loro: ha incontrato un centinaio di imprenditori, e alla fine ha commentato così:

Chissà cosa mi aspettavo. Non è successo niente. Pensate, mi chiedono tutti ‘se vai al governo cosa farai per noi?’. Devi dirmi invece tu cosa intendi fare per la tua categoria. Tu industriale ti devi fare eleggere e poi vai in Parlamento e vediamo se sei capace di governare come noi. Anch’io potevo starmene a casa invece mi sono alzato perché mi sono detto che devo restituire qualcosa a questo paese


Il fatto è che il programma di Beppe Grillo può essere interessante per gli imprenditori, ma l’M5S non sembra destinato a diventare la casa degli imprenditori che vogliono buttarsi in politica: ambiente, internet, no tav, democrazia rappresentativa? Non sono questi gli argomenti che interessano. Ma Beppe Grillo ne ha altri – di argomenti – che invece fanno breccia: la cancellazione dell’Irap, la chiusura di Equitalia la defiscalizzazione degli investimenti e l’obbligatorietà di un’esperienza diretta dello studente, finita la scuola, nel mondo della produzione.

Temi che in queste giornate nel nord-est il blogger sta ripetendo fino alla nausea. E adesso che i sondaggi sono off-limits – riprendendo una tecnica di berlusconiana memoria – Grillo inizia a sparare che il Movimento 5 Stelle è la prima forza del paese:

“Noi senza una lira siamo diventati la prima forza in Italia. Perché ci siamo imposti attraverso la rete e attraverso la rete vogliamo applicare una modernizzazione non tradizionale; il nostro è il movimento più democratico, nessuno come noi ha fatto le elezioni online. Il Parlamento lo apriremo come una scatola di acciughe. Saranno costretti a seguire le nostre idee o sparire dalla faccia della terra”