Morte di Neruda: salma sarà riesumata, furono i sicari di Pinochet a ucciderlo?

Oltre 40 anni dopo, s’indaga ancora sulla morte di Pablo Neruda, premio Nobel per la Letteratura nel 1971. Mario Carrozza, giudice di Santiago del Cile, ha autorizzato la riesumazione della salma del poeta cileno. Neruda morì il 23 settembre del 1973, dodici giorni dopo il colpo di stato che costò la vita a Salvador Allende,

Oltre 40 anni dopo, s’indaga ancora sulla morte di Pablo Neruda, premio Nobel per la Letteratura nel 1971. Mario Carrozza, giudice di Santiago del Cile, ha autorizzato la riesumazione della salma del poeta cileno. Neruda morì il 23 settembre del 1973, dodici giorni dopo il colpo di stato che costò la vita a Salvador Allende, che lo aveva designato ambasciatore in Francia. Lo scrittore rinunciò però all’incarico in Francia e a febbraio dello stesso anno tornò in Cile, ufficialmente per problemi di salute. La morte arrivò per un cancro alla prostata di cui soffriva da tempo. Questa è la versione ufficiale.

Nel 2011 arrivarono infatti le rivelazioni di Manuel Araya, suo ex assistente e autista, che disse che Neruda era stato ammazzato da sicari della dittatura di Pinochet. A causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, il 19 settembre 1973 Neruda venne trasportato d’urgenza dalla casa sull’Isla Negra alla Clinica Santa Maria di Santiago del Cile a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Qui morì il 23 settembre alle 22.30. Secondo Araya, però, non fu un decesso causato dalla malattia, ma da un’iniezione letale somministratagli da agenti della dittatura. Il regime di Pinochet considerava Neruda scomodo e voleva assicurarsi che sparisse.

Neruda, oltre che poeta e scrittore, era stato da sempre militante nel Partito comunista cileno ed era stato sondatp per le elezioni presidenziali del 1970. Il Partito, dopo la denuncia di Araya, nel 2011 ha sporto denuncia per poter stabilire, senza ombra di dubbio, le cause della morte. Carrozza ha prima chiesto per rogatoria alla giustizia francese di poter verificare se esistono precedenti sulle condizioni di salute di Neruda, ora ha chiesto la riesumazione della salma, che dovrebbe avvenire a marzo.

La Fondazione Pablo Neruda ha diffuso un comunicato: “Noi siamo tranquilli perché sappiamo che la riesumazione si farà con la cura e il rispetto necessari”. I responsabili della Fondazioni non si sono opposti al supplemento di indagine giudiziaria, ma sostengono che Neruda è morto per il tumore, come è scritto nel certificato che ha decretato il decesso dello scrittore.