Influenza suina a Roma – 14 casi sotto osservazione e 120 dosi di antivirali pronte. Ma nessun allarme in città

“Non abbiamo casi particolari nel Lazio, stiamo effettuando un monitoraggio attento utilizzando la rete messa in piedi l’inverno scorso per l’influenza normale. Ad oggi 14 persone sono state poste in stato di osservazione: ma le analisi compiute su questi casi fin qui sono state tutte negative”. A tranquillizzare i cittadini romani sull’eventuale impatto dell’influenza dei

Non abbiamo casi particolari nel Lazio, stiamo effettuando un monitoraggio attento utilizzando la rete messa in piedi l’inverno scorso per l’influenza normale. Ad oggi 14 persone sono state poste in stato di osservazione: ma le analisi compiute su questi casi fin qui sono state tutte negative”. A tranquillizzare i cittadini romani sull’eventuale impatto dell’influenza dei suini nella Capitale e nel Lazio è stato questo pomeriggio il vicepresidente della giunta regionale Esterino Montino.

A Roma, è stato spiegato, salgono da quattro a 14 i casi sospetti. Si tratta di persone provenienti dal Messico e dalla California del Sud che presentano problemi di carattere respiratorio ma sui quali i primi test escludono la presenza del micidiale virus. Per tutto il territorio del Lazio, ha poi ricordato Montino, è stata messa in piedi una task force pronta ad intervenire e sono pronti 120 dosi di antivirali per gli eventuali casi dei contagio. “Inoltre abbiamo già chiesto una scorta di antivirali tra le 10 milioni di dosi pronte al ministero della Sanità”.

“Dal punto di vista tecnico mi sento di dire ai cittadini del Lazio di stare tranquilli: questa influenza è un evento raro e non c’è alcun allarme in corso- ha aggiunto anche il Dg dell’Asp Lazio Claudio Clini- Sui casi sospetti ci muoviamo con un doppio livello di test: il primo con tampone e il secondo molecolare, attraverso le analisi del sangue. Le dosi antivirali saranno invece usate solo se verranno superate determinate soglie di sintomi sospetti”.