Test Match Under 18: l’Italia gioca molto, ma segna solo l’Irlanda

A Colorno prestazione in chiaroscuro per gli azzurrini, che giocano tanto, ma non concretizzano.

Un buon volume di gioco ma poca concretezza costano all’Italia U18 di Massimo Brunello una sconfitta per 9-26 al Maini di Colorno contro i pari età dell’Irlanda.

Presenti sui punti d’incontro, dominanti in mischia chiusa ma con qualche incertezza in rimessa laterale e scarso cinismo nelle occasioni da meta, Pettinelli e compagni – dopo una partenza da dimenticare, con meta irlandese alla bandiera dopo nemmeno due minuti – dimostrano di avere le armi per portare a casa l’incontro, ma non riescono ad usarle come dovrebbero.

Minozzi accorcia dalla piazzola dopo l’iniziale vantaggio ospite, gli Azzurrini mettono sotto pressione il pack irlandese costretto ripetutamente al fallo, hanno dieci minuti di superiorità numerica per il giallo al tallonatore in verde Power per fuorigioco ripetuto ma non vanno oltre un parziale di 3-3 con l’uomo in più. Connon, apertura irlandese dall’ottimo piede, riporta i suoi a +5 al ventitreesimo ma è l’Italia a fare la partita in attacco: sembra il preludio al possibile pareggio, se non alla svolta del match, ma nel recupero del primo tempo una palla persa dall’Italia a cinque metri dalla linea di meta irlandese viene calciata lunga dal flanker Cosgrove, che evita il ritorno di Banzato, calcia ancora profondo e va in meta, mandando i suoi a riposo avanti dieci lunghezze, 6-16.

L’impressione è che gli Azzurrini abbiano i mezzi per far pendere l’esito del match dalla propria, ma in avvio di ripresa gli ospiti alzano il ritmo, prendono le misure al pack italiano limitando i danni e dopo il piazzato di Minozzi che ad inizio di secondo tempo riporta i padroni di casa sotto break (9-16) l’inerzia del match inizia a pendere dalla parte del XV in maglia verde. Al decimo minuto una punizione contro l’Italia a metà campo viene spedita da Connon in mezzo ai pali per il 9-19 e l’Irlanda capisce di poter portare a casa la partita.

Il film non cambia: l’Italia attacca, ma non mette punti sul tabellone. E l’Irlanda al ventesimo chiude i conti: palla di recupero ospite nella propria metà campo, contrattacco e l’ala Fanning che vola in mezzo ai pali. Connon trasforma il 9-26 e lo score non cambia più, l’Italia chiude la gara in modo non diversa dal resto del match, mettendo sotto pressione la difesa ospite che, però, non sbaglia nulla o quasi e mette in cassaforte il risultato.

credit image by Daniele Resini/Fotosportit

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