“Porco traditore!”: realtà o marketing?

Si chiama Antonio, e per un giorno è stato il promesso sposo più famoso di Roma. Merita della sua promessa sposa, tale Valeria, che lo ha ritratto in una foto non proprio edificante su muri, pali, serrande… praticamente ovunque. Si vede la sua testa fra due abbondanti seni. Quelli scelti per il suo addio al

di higgins



Si chiama Antonio, e per un giorno è stato il promesso sposo più famoso di Roma. Merita della sua promessa sposa, tale Valeria, che lo ha ritratto in una foto non proprio edificante su muri, pali, serrande… praticamente ovunque. Si vede la sua testa fra due abbondanti seni. Quelli scelti per il suo addio al celibato, a meno di due settimane dal matrimonio. A pubblicare la foto sul più celebre social network pare sia stato un amico del fedifrago, incurante delle conseguenze che avrebbe potuto avere la pubblicazione. “Meno male che c’è Facebook, almeno ho scoperto in tempo prima di sposarti che sei un porco traditore!!!”. Firmato, “la tua ex-promessa sposa e i 548 invitati al nostro matrimonio”.

Qualcosa però non quadra. Anzi, quadra troppo. Perché a giorni uscirà nelle sale italiane un film, di cui non diciamo il titolo, che fa puzzare l’intera vicenda. Uno degli epidosodi della pellicola, guarda un po’, racconta proprio di una coppia (Valeria e Antonio!) e di un tag, ovvero di una targhetta, messa in una fotografia che nessuno doveva vedere. Nessuno, eccetto i possibili spettatori.