2015: l’anno d’oro del rugby mondiale

Sei Nazioni, Rugby Championship, Champions Cup, Rugby World Cup e qualificazioni olimpiche per 12 mesi da urlo.

Il 2015 non sarà un anno come tutti gli altri per Ovalia. Quelli che inizieranno tra pochi giorni saranno 12 mesi da urlo, con eventi unici, storiche prime volte e una lunghissima stagione da non perdere. A iniziare, come ogni anno, dal Sei Nazioni, che prenderà il via il prossimo 6 febbraio e che sarà il momento clou della prima parte del 2015. Italia, ma anche Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia non solo si giocheranno ‘Il Torneo’, ma avranno delle importanti (le ultime?) indicazioni sullo stato di forma in vista dei Mondiali di settembre.

Archiviato il Sei Nazioni sarà il momento degli sprint finali nei vari campionati nazionali europei e per la prima finalissima nella storia della Champions Cup. Tra maggio e giugno si decideranno, dunque, i club più forti d’Europa, insieme a quello che dell’Emisfero Sud, con il Super Rugby che inizia a febbraio e si chiude il primo weekend di luglio.

Niente test match estivi e Rugby Championship a ranghi ridottissimi per le nazionali che inizieranno a preparare la Rugby World Cup. Amichevoli ad agosto e inizio settembre, mentre il gran finale inizierà il 18 settembre a Londra. Sarà Inghilterra-Fiji a dare il via alla Rugby World Cup 2015 che eleggerà la nazione più forte del mondo, l’erede del trono degli All Blacks che hanno conquistato i Mondiali nel 2011.

Tutto qui? No, perché nel frattempo partiranno o si concluderanno i primi tornei di qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016, a partire dalle Sevens World Series che chiuderanno i battenti e decreteranno le prime quattro nazionali che parteciperanno al torneo di rugby 7s a cinque cerchi il 16 e 17 maggio prossimo.


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