Sei Nazioni 2014: nel fango di Murrayfield c’è solo l’Inghilterra

Si è conclusa a Edimburgo la sfida tra il XV di Lancaster e la Scozia.

Un campo al limite quello di Edimburgo, che sotto il diluvio si sfalda mischia dopo mischia, rendendo difficile giocare in maniera spettacolare. E, così, senza entusiasmare all’Inghilterra basta fare il compitino per avere la meglio di una Scozia che si conferma poca cosa.

Inizia subito fortissimo l’Inghilterra, ma la punizione conquistata dopo un giro d’orologio viene malamente sprecata da Owen Farrell sulla piazzola e la Scozia si salva. Ma al 6′ è un drop di Danny Care su un ventaggio a smuovere il punteggio in un Murrayfield devastato ancor prima del fischio d’inizio. Al 10′ potrebbe rispondere la Scozia, ma questa volta è il piede di Greig Laidlaw a tradire e la palla va fuori dai pali. Si fatica sul terreno del campo di Edimburgo, le due squadre sono molto chiuse e al 14′ l’Inghilterra può risalire il campo grazie alla maul che costringe la Scozia al fallo. E ancora il pack inglese fa il lavoro pesante, poi palla che va a Luther Burrell che allunga il braccio fino a schiacciare in meta e ospiti in fuga. Un errore banale di Lawes dà a Laidlaw l’occasione di accorciare, ma il mediano scozzese sbaglia il secondo calcio consecutivo. Il primo quarto si chiude con una nuova punizione, questa volta per l’Inghilterra e con Owen Farrell che lascia altri tre punti sulla piazzola.

Faticano le due squadre a costruire azioni prolungate di gioco sotto la pioggia di Edimburgo, con gli avanti più impegnati dei trequarti, che difficilmente riescono ad avere palloni giocabili. E’, però, l’Inghilterra a guadagnare metri ancora una volta, a costringere la Scozia a fare l’ennesimo fallo e ospiti che allungano attorno alla mezz’ora di gioco. Prova a reagire la Scozia, schiacciata fino a quel punto nella propria metà campo, ma fatica a muovere l’ovale con la mano e non guadagna spazio. Così a finire il primo tempo in attacco è l’Inghilterra, ma non arrivano i punti e si chiude sul 13-0 per gli ospiti.

E’ ancora colorato di bianco l’inizio del secondo tempo, con l’Inghilterra subito in attacco che, però, non concretizza la prima occasione vicino alla linea di meta. Ma continua a spingere la squadra ospite, con la Scozia che fatica tantissimo a resistere in difesa, anche se l’Inghilterra non trova ancora il colpo del ko che chiude il match e al 51′ Farrell sbaglia ancora dalla piazzola, pagando il terreno di gioco pessimo. Al 52′ la Scozia evita la meta con un fallo intenzionale e Alex Dunbar prende cartellino giallo. Match chiuso quasi allo scadere dell’ora di gioco, quando l’ennesimo attacco inglese lancia Mike Brown al largo che va a schiacciare quasi tra i pali e Inghilterra che archivia la prima vittoria nel torneo.

Così si entra nell’ultimo quarto con poco da chiedere a una partita fortemente condizionata dal meteo e dal terreno di gioco, con l’Inghilterra che si mantiene in attacco, ma senza alzare il ritmo e Scozia che rassegnata si limita a difendere.

SCOZIA – INGHILTERRA 0-20
Sabato 8 febbraio, ore 18.00 – Murrayfield, Edimburgo
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour (65′ Max Evans), 13 Alex Dunbar, 12 Matt Scott, 11 Sean Lamont, 10 Duncan Weir, 9 Greig Laidlaw (65′ Chris Cusiter), 8 David Denton (53′ Johnnie Beattie), 7 Chris Fusaro, 6 Ryan Wilson, 5 Jim Hamilton, 4 Tim Swinson, 3 Moray Low (69′ Geoff Cross), 2 Ross Ford (42′ Scott Lawson), 1 Ryan Grant (42′ Alasdair Dickinson)
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Jack Nowell, 13 Luther Burrell, 12 Billy Twelvetrees, 11 Jonny May, 10 Owen Farrell, 9 Danny Care, 8 Billy Vunipola, 7 Chris Robshaw, 6 Tom Wood, 5 Courtney Lawes, 4 Joe Launchbury (63′ Dave Attwood), 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (69′ Tom Youngs), 1 Joe Marler (65′ Mako Vunipola)
Arbitro: Jérôme Garcès
Marcatori: 6′ dr. Care, 15′ m. Burrell tr. Farrell, 29′ cp. Farrell, 59′ m. Brown tr. Farrell
Cartellini gialli: 52′ Dunbar

Credit image by Getty Images

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