Sei Nazioni 2014: Francia, Doussain “L’Italia non è più una squadretta”

Il mediano di mischia dei transalpini avverte i suoi di non pensare alla vittoria sull’Inghilterra, ma di concentrarsi sull’Italia. Che non è più uno sparring partner.

Sono usciti felici, ma stravolti, dalla sfida vinta con l’Inghilterra, ma i francesi non hanno abbassato la guardia e per poter essere ambiziosi devono superare uno scoglio alla volta. Lo sa Jean-Marc Doussain, che non sottovaluta assolutamente l’Italia.

Intervistato da RMC, infatti, il mediano di mischia dei Bleus ammette che contro l’Inghilterra i francesi hanno commesso qualche errore di troppo, che hanno disputato un match ad alta intensità, ma sanno anche che per puntare al titolo la prima sfida da vincere è quella contro l’Italia.

“Abbiamo guadagnato in fiducia con la vittoria sull’Inghilterra, ma non dobbiamo rilassarci. Ora arriva l’Italia che non è la squadra di dieci anni fa. Non basta giocare metà partita per vincere, ma dobbiamo dare il massimo per ottanta minuti – dice Doussain, che continua –. Siamo già concentrati su domenica prossima. L’Italia non è più una squadretta (“petite équipe” nell’originale, ndr.). Ci hanno battuto l’anno scorso, quindi siamo coscienti della loro forza, confermata dal fatto che hanno spaventato i campioni in carica del Galles all’esordio”.

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