Sei Nazioni 2014: l’Irlanda doma la Scozia e vince con merito

Si è conclusa a Dublino la sfida celtica tra gli irlandesi e gli scozzesi.

Tanto possesso, ma poca concretezza. La Scozia dura 50 minuti a Dublino, dove crea tanto, ma non fa mai male e una sorniona Irlanda lascia sfogare gli ospiti, colpendo però quando ne ha l’occasione.

Inizia con una brutta notizia per l’Irlanda l’ultima sfida del weekend del Sei Nazioni. E’ fuori Paul O’Connell, colpito da un’infezione, e al posto del leader verde gioca Dan Tuohy, con Jamie Heaslip capitano di giornata. Parte forte la Scozia che attacca a lungo al primo ovale in possesso, ma l’azione è troppo lunga, logorante e alla fine c’è il tenuto che ferma gli ospiti. Ma fatica anche l’Irlanda a fare metri e al 5′ un fallo dei padroni di casa manda Laidlaw sulla piazzola. Ma il mediano scozzese trova il palo tra sé e i primi punti. Grande aggressività da entrambe le parti, ma nessuno riesce a trovare il varco vincente nei primi minuti del match. Serve una maul devastante a portare l’Irlanda a un passo dalla meta, ma si salva in qualche modo la Scozia. Al 13′ l’occasione di muovere il tabellino arriva per l’Irlanda sul piede di Sexton che non sbaglia. Reagiscono gli ospiti, che più che qualità mettono in campo i nervi e al 18′ conquistano una punizione piazzabile. E questa volta Laidlaw non tradisce e si torna pari.

L’Irlanda però fa il match, spinge sull’acceleratore, ma solo l’indisciplina scozzese permette a Sexton di riportare avanti i padroni di casa. Match che gravità attorno alla metà del campo in questa prima parte, con le difese a imporsi sull’attacco. Così passano i minuti con la Scozia che prova a fare male, dà anche spettacolo, ma non concretizza, bloccata dalla difesa irlandese. Si arriva così al 38′ quando lo shock lo dà Jonathan Sexton, che crea il panico nella difesa scozzese, passa a Heaslip che, però, mette il piede fuori a un nulla dalla meta. Preme l’Irlanda mentre sta per scadere il tempo e a tempo scaduto la palla vola al largo fino a Trimble che va in meta e i padroni di casa allungano.

Inizia subito spingendo la Scozia, che ottiene una punizione nei 22 metri e Laidlaw può tornare sotto break. E il mediano non tradisce. Rabbiosa reazione irlandese, che si porta subito in attacco e ancora è la maul l’arma vincente con Heaslip che schiaccia in meta. Inizia a cedere la diga scozzese, che ha resistito 50 minuti, ma ora sembra che l’Irlanda possa chiudere la pratica. E al 56′ ottengono la punizione per allungare ancora e Sexton porta i padroni di casa oltre il doppio break.

Si entra così nell’ultimo quarto di gioco con i padroni di casa che possono gestire il netto vantaggio e, anzi, cercano anche di fare ancora male alla Scozia. E al 71′ è Rob Kearney a schiacciare in meta e a chiudere definitivamente i giochi a Dublino. Si arriva così a fine match con l’Irlanda che controlla il netto vantaggio e settimana prossima contro il Galles chiarirà le proprie aspettative nel torneo.

IRLANDA – SCOZIA 28-6
Domenica 2 febbraio, ore 16.00 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Andrew Trimble, 13 Brian O’Driscoll, 12 Luke Marshall, 11 Dave Kearney, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Chris Henry, 6 Peter O’Mahony, 5 Dan Tuohy, 4 Devin Toner, 3 Mike Ross (62′ Martin Moore), 2 Rory Best (65′ Sean Cronin), 1 Cian Healy (63′ Jack McGrath)
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland (32′ Max Evans), 13 Alex Dunbar, 12 Duncan Taylor (64′ Matt Scott), 11 Sean Lamont, 10 Duncan Weir, 9 Greig Laidlaw, 8 Dave Denton, 7 Kelly Brown (56′ Johnnie Beattie), 6 Ryan Wilson, 5 Jim Hamilton (56′ Richie Gray), 4 Tim Swinson, 3 Moray Low (66′ Geoff Cross), 2 Ross Ford, 1 Ryan Grant (52′ Al Dickinson)
Arbitro: Craig Joubert
Marcatori: 14′ cp. Sexton, 19′ cp. Laidlaw, 23′ cp. Sexton, 40′ m. Trimble, 43′ cp. Laidlaw, 47′ m. Heaslip tr. Sexton, 57′ cp. Sexton, 71′ m. R. Kearney tr. Sexton

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