Grandi campioni: addio Jack Kyle, il rugbista più forte d’Irlanda

Si è spento oggi a 88 anni una delle leggende della palla ovale irlandese e medico nelle zone più difficili del mondo.

Ha scritto alcune delle pagine più importanti del rugby a cavallo tra gli anni ’40 e ’50, quelli funestati dalla Seconda Guerra Mondiale, quelli dove giocare a rugby era difficile e non era certo la priorità nella vita degli europei. Nato a Belfast il 10 January 1926, Jack Kyle è stato per oltre un decennio ‘il mediano d’apertura’ d’Irlanda.

Giocatore di talento, Kyle ha indossato per la prima volta la maglia della nazionale irlandese proprio durante la Seconda Guerra Mondiale contro il XV dell’esercito inglese, ma il suo primo cap ufficiale è arrivato solo nel 1947 contro la Francia nel Five Nations. Da quel momento sono arrivate in tutto 46 chiamate dell’Irlanda, oltre a 6 caps con i British&Irish Lions.

Laureato in medicina alla Queen’s University di Belfast, ritiratosi dal rugby giocato nel 1963, Kyle ha operato come medico prima in Indonesia prima di passare oltre tre decenni nello Zambia. Una vita spesa per gli altri fino al nuovo millennio, quando è andato in pensione ed è tornato nella sua Irlanda del Nord.

Ma Jack Kyle non è stato solo una leggenda del rugby e un grande medico, ma nel 2002 venne nominato attraverso un sondaggio della Federazione irlandese come il più grande rugbista della storia d’Irlanda. E’ stato inserito nella World Rugby Hall of Fame e, come ultimo atto pubblico ovale, nel 2009 fu presente a Cardiff quando l’Irlanda battè il Galles conquistando dopo 61 anni il Grande Slam. 61 anni da quel 1948 quando in campo, a vincere, c’era proprio lui a numero 10.

[iframe width=”586″ height=”430″ src=”/poll/36″ frameborder=”0″]


Seguici su Google+

I Video di Blogo

Ultime notizie su Sei Nazioni

Tutto su Sei Nazioni →