Sei Nazioni 2014: un’ottima Italia e un super Campagnaro spaventano il Galles

Si è appena concluso a Cardiff il match iniziale del torneo, con i campioni in carica contro gli azzurri.

Un’Italia che ha ritrovato lo spirito di un anno fa, che in difesa placca e si muove unita e che paga solo un paio di ingenuità di gioventù. Esce tra gli applausi del Millennium Stadium il XV di Brunel, che non ha giocato a fare la vittima sacrificale.

Il pallido sole della mattina è durato poco a Cardiff, dove la pioggia e il vento hanno ridato alla città gallese il suo tradizionale colore. Tetto chiuso, dunque, al Millennium Stadium per l’esordio dei campioni in carica e dell’Italrugby. Si parte con il piede di Tommaso Allan e il primo attacco è degli azzurri. Azione multifase, ma poi tenuto e nulla di fatto. Ma al 4′ un errore di Angelo Esposito su un grubber gallese lancia Alex Cuthbert in meta per l’immediato vantaggio del Galles. Rischia subito il bis il Galles al 7′, calcio di North a superare McLean, ma ci mette una pezza Leonardo Sarto che calcia in touche. Prima mischia dopo dieci minuti, l’arbitro Lacey fa riperere un paio di volte prima di fischiare fallo contro i padroni di casa. L’Italia arriva nei 22 gallesi grazie a un altro fallo in maul e porta a casa un calcio piazzabile. E Tommy Allan non sbaglia. E’ una buona Italia in difesa, che concede poco al Galles, obbligato a sbagliare e poi a fare fallo per fermare gli azzurri. Sbagliano tanto palla in mano i padroni di casa, che soffrono l’aggressiva difesa azzurra. Il primo quarto si chiude con un’azione pericolosa del Galles, che sfonda più volte, ma non trova il guizzo finale con gli azzurri che trascinano alla fine Alun Wyn Jones in touche.

Italia che ora fatica a uscire dalla sua metà campo, ma che schiaccia il Galles in mischia, costringendo i padroni di casa sempre al fallo. Prova a imitare i rossi Luke McLean, ma il suo grubber a scavalcare la difesa finisce in touche. Ma subito dopo si fa perdonare con un gran calcio che manda il Galles in touche sui suoi 5 metri. Poi un fuorigioco vanifica la chance italiana e al 28′ un fallo azzurro in touche manda Halfpenny sulla piazzola. E non sbaglia l’estremo gallese. Soffre l’Italia la velocità dei trequarti gallesi, che ancora una volta con il piede mettono in difficoltà gli azzurri. Al 35′ gela il Millennium Stadium, quando Gori calcia al largo per Parisse che va a schiacciare in meta. Ma c’era un in avanti e il TMO annulla. E’ un’Italia che attacca, che aggredisce quella che si vede in questi ultimi minuti di primo tempo, che mette in difficoltà i campioni in carica. Ma a marcare è il Galles, che ancora una volta punisce l’Italia con i trequarti. Roberts/Williams scardinano la difesa e il numero 13 rosso schiaccia in meta per il 17-3 con cui si chiude il primo tempo, non prima di un acuto di Campagnaro, con calcetto su cui non arriva in tempo Esposito.

La ripresa inizia con uno shock per il Galles. L’Italia conquista un ovale in difesa, vola con Campagnaro, palla a Sarto che calcia lungo ed è lo stesso centro a raggiungerla e schiacciare in meta. Ma arriva subito un fallo azzurro e Halfpenny ha la chance di riallungare dalla piazzola, ma a sorpresa sbaglia. Meta meritata per l’Italia che aveva pagato troppo nel punteggio nel primo tempo e che vede premiata l’ottima difesa e premia Campagnaro, un giovane già di livello internazionale. E la mischia riporta di nuovo l’Italia in attacco e un fallo in maul manda Allan sulla piazzola, con l’apertura italiana che prende il palo. Insite un’Italia molto bella, ma non trova lo spazio giusto, pur chiudendo in difesa il Galles. Al 53′ occasione per gli azzurri, che ribattono un calcetto gallese, Sarto raccoglie ma cercando di liberare un compagno serve Priestland. Rischia, invece, poco dopo, quando la difesa non placca lo stesso Priestland e i gallesi arrivano a un passo dalla meta.

Un fallo gallese su Allan riporta gli azzurri nei 22 dei padroni di casa allo scoccare dell’ora di gioco. E’ un’Italia che non cede, non arretra e tiene il ritmo di un Galles bello, devastante, ma che non ha fatto la differenza che ci si aspettava. Così si arriva al 67′ prima che il Galles metta a segno i primi punti della ripresa e arrivano dal piede di Leigh Halfpenny. Ma quando sta per scoccare il 70simo minuto è ancora una volta Campagnaro a riaprire i giochi. Intercetto sulla metà campo e volo lungo 50 metri per la meta che porta gli azzurri a -5, clamorosamente sotto break. Così, al 73′, un fallo azzurro obbliga Halfpenny a cercare i pali della sicurezza. Ma l’Italia non alza il piede dall’acceleratore, vuole chiudere in attacco e provare a mettere ancora paura ai padroni di casa. Un errore di Botes rischia di rovinare un bel pomeriggio azzurro, ma l’Italia si salva ancora mentre si avvicina lo scadere del tempo.

GALLES – ITALIA 23-15
Sabato 1 febbraio, ore 15.30 – Millennium Stadium
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Scott Williams, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips (68′ Rhys Webb), 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Dan Lydiate (65′ Sam Warburton), 5 Alun Wyn Jones, 4 Luke Charteris (58′ Andrew Coombs), 3 Adam Jones (65′ Rhodri Jones), 2 Richard Hibbard (68′ Ken Owens), 1 Paul James
Italia: 15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Alberto Sgarbi, 11 Leonardo Sarto (77′ Tommaso Iannone), 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori (66′ Tobias Botes), 8 Sergio Parisse, 7 Mauro Bergamasco (58′ Francesco Minto), 6 Alessandro Zanni, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Marco Bortolami (68′ Joshua Furno), 3 Martin Castrogiovanni (68′ Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (58′ Davide Giazzon), 1 Michele Rizzo (55′ Alberto De Marchi)
Arbitro: John Lacey
Marcatori: 4′ m. Cuthbert tr. Halfpenny, 14′ cp. Allan, 29′ cp. Halfpenny, 39′ m. S.Williams tr. Halfpenny, 43′ m. Campagnaro, 67′ cp. Halfpenny, 69′ m. Campagnaro tr. Allan, 74′ cp. Halfpenny

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