Diretta Sei Nazioni: Irlanda – Scozia, formazioni, tv e streaming

Si chiude oggi a Dublino alle 16.00 la prima giornata del Sei Nazioni 2014. Potete seguire il match su DMAX o sul sito dell’emittente digitale.

Ultimo atto della prima giornata del Sei Nazioni oggi a Dublino, dove l’Irlanda di Joe Schmidt ospita la Scozia, in un match che deve decidere chi sia il vero outsider di quest’anno. Chi vince sogna, chi perde potrebbe vedere già chiusa qui ogni chance di fare il colpaccio.  Partita che potrete vedere in diretta tv su DMAX (canale 52) o in streaming sul sito del canale.

Sembra che a ogni RBS 6 Nazioni Brian O’Driscoll debba abbattere qualche record e quest’anno non sarà differente dopo che è stato nominato nel XV iniziale dell’Irlanda che sfiderà la Scozia domenica. Colui ce ha il record di mete nel torneo conquisterà il suo 129simo cap a Dublino, facendogli superare Ronan O’Gara, che resta colui che ha marcato più punti nel Sei Nazioni.

Ma mentre O’Driscoll è il veterano del torneo, esordendo nell’anno in cui il torneo da 5 è passato a 6 squadre, Joe Schmidt è l’unico esordiente tra gli allenatori. Le speranze irlandesi sono a mille dopo la sconfitta di misura di novembre contro la Nuova Zelanda, che ha dato tante sensazioni positive al tecnico neozelandese.

Che dovrà fare a meno di Sean O’Brian, man of the match contro gli All Blacks, ma Chris Henry promette di non far rimpiangere il flanker, mentre un problema fisico ha escluso dal match Gordon D’Arcy, socio storico di O’Driscoll a centro. Tanti, comunque, gli indisponibili per l’irlanda, con Tommy Bowe, Simon Zebo e Luke Fitzgerald fuori dai giochi, ma con il ritorno di Andrew Trimble e con Luke Marshall che non vuol far rimpiangere D’Arcy.

“Luke ha giocato benissimo ultimamente, a giocato lo scorso Sei Nazioni e fatto un’ottima performance proprio con la Scozia. Ha dimostrato il suo valore in autunno contro l’Australia, magari facendo un errore in difesa, ma imparando subito la lezione. Sarà posizionato tra Jonny Sexton e Brian O’Driscoll, quindi avrà due guide esperte a dargli sicuramente una mano” ha dichiarato Schmidt.

Dall’altra parte ci sarà una Scozia che non vince all’esordio del Sei Nazioni dal 2006, quando sorprese la Francia al Murrayfield, e che ritrova due pedine importanti come Stuart Hogg e Tim Swinson. Entrambi hanno saltato i test di autunno, ma entrambi hanno dimostrato di essere fondamentali nel gioco della Scozia. “Hoggy è esperto, nonostant sia giovanissimo e sono contento sia di nuovo con noi – ha dichiarato Scott Johnson -. Sono contento sia in forma, è difficile riprendere a pieno ritmo dopo il tour dei Lions”.

IRLANDA – SCOZIA
Domenica 2 febbraio, ore 16.00 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Andrew Trimble, 13 Brian O’Driscoll, 12 Luke Marshall, 11 Dave Kearney, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Chris Henry, 6 Peter O’Mahony, 5 Paul O’Connell, 4 Devin Toner, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 Martin Moore, 19 Dan Tuohy, 20 Tommy O’Donnell, 21 Isaac Boss, 22 Paddy Jackson, 23 Fergus McFadden
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Alex Dunbar, 12 Duncan Taylor, 11 Sean Lamont, 10 Duncan Weir, 9 Greig Laidlaw, 8 Dave Denton, 7 Kelly Brown, 6 Ryan Wilson, 5 Jim Hamilton, 4 Tim Swinson, 3 Moray Low, 2 Ross Ford, 1 Ryan Grant
In panchina: 16 Pat MacArthur, 17 Al Dickinson, 18 Geoff Cross, 19 Richie Gray, 20 Johnnie Beattie, 21 Chris Cusiter, 22 Matt Scott, 23 Max Evans
Arbitro: Craig Joubert

credit image by Getty Images

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+