Sei Nazioni 2014 Under 20: gli azzurrini ci provano, ma è solo Galles

Si è appena conclusa a Colwyn Bay la sfida tra gli azzurrini e i pari-età gallesi.

Un match sofferto, dove il piede di Filippo Buscema tiene a lungo l’Italia in scia al Galles sul duro terreno di Colwyn Bay, dove i padroni di casa fanno la partita. E’ l’apertura azzurra ad aprire le marcature, che i padroni di casa ribaltano con la meta di Adams. Poi, come detto, è sofferenza in difesa, con la diga azzurra che crolla solo dopo 54 minuti.

La meta di James Benjamin spezza, infatti, l’equilibrio del punteggio e il Galles scappa per il 26-9 finale.

E’ un’Italia U20 combattiva, generosa in difesa ai limiti dell’eroismo specie nella ripresa quella che lascia il Parc Eirias di Colwyn Bay battuta per 26-9 dai pari età del Galles nella prima giornata del Sei Nazioni di categoria.

Alessandro Troncon, alla sua prima uscita da capo allenatore, mantiene quello che aveva promesso alla vigilia: una squadra mai doma, incapace di arrendersi anche quando, dopo un primo tempo equilibrato, con le squadre che vanno a riposo sull’11-9 per i padroni di casa, il Galles diventa padrone del campo nella ripresa.

Azzolini e compagni – dopo un inizio di gara segnato dal toccante minuto di silenzio in memoria dell’accompagnatore Roberto Besio, del giovane Salvatore Di Padova e del compagno di Accademia Filippo Cantoni – tengono testa alla squadra di casa nella prima frazione di gioco, mostrano di poter costruire un buon volume di gioco al largo ma soffrono in mischia ordinata e da una perdita di possesso su introduzione italiana, nelle ultime battute del primo tempo, il Galles pur non marcando pone le basi della propria ripresa.

 

Sopra di due sole lunghezze all’intervallo, la squadra di casa aumenta la pressione sull’Italia nel secondo tempo, domina nelle fasi statiche, conquista possessi su possessi costringendo gli Azzurrini agli straordinari in difesa. L’attenzione individuale, i raddoppi in sequenza, un coraggio fuori dal comune da parte di tutti i quindici atleti in maglia azzurra sono encomiabili ma non portano punti: al quarto d’ora è il Galles, con il numero otto Benjamin, a sfondare su pick-and-go.

Il Galles continua a spingere, l’Italia continua a non mollare ma non ha mai o quasi il pallone nelle proprie mani. La diga azzurra tiene sino allo scadere, riconquista l’ennesimo pallone costringendo i padroni di casa all’in avanti ma, sulla mischia che deve chiudere il match, perde ancora possesso su propria introduzione: segna l’ala gallese Howells, atleta del club locale, per un 26-9 finale che non rende pienamente giustia al coraggio della giovane Italia.

Colwyn Bay, Park Eirias – venerdì 31 gennaio

6 Nazioni U20, I giornata

Galles v Italia 26-9

Marcatori: p.t. 5′ cp. Buscema (0-3); 6′ m. Adams (5-3); 15′ cp. Davies E. (8-3); 21′ cp. Davies E. (11-3); 24′ cp. Buscema (11-6); 35′ cp. Buscema (11-9); s.t. 10′ Davies E. (14-9); 14′ m. Benjamin tr. Davies E. (21-9); 42′ m. Howells (26-9)

Galles: Bagshaw; Howells, Evans H. (31′ st. Smith), Hughes (cap), Adams; Davies E. (25′ st. Price), Williams T. (20′ st. Lloyd); Benjamin, Matthews, Boyde (23′ st. Griffiths); Sheekey (20′ st. Andrews), Roach; Thomas (31′ st. Leng), Dee (10′ st. Otten), Lewis (27′ st. Crump)

all. Hayward

Italia: Torlai (15′ st. Balocchi); Di Giulio Ga. (21′ st. Parisotto), De Santis Gi., Seno (5′ st. Manganiello), Bruno; Buscema, Azzolini (cap); Ruzza, Lazzaroni, Trotta (30′ st. Boccardo); Michieletto (11′ st. Scalvi), Negri; Ferrari (15′ st. Traore, 30′ st. Buonfiglio)), Silva (7′ st. Ragazzi), Appiah

all. Troncon

arb. Ruiz (Francia)

Credit image by Getty Images

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