Australia: ora anche lo staff tecnico si mette nei guai

Non bastavano le bravate dei giocatori, ora anche un tecnico avrebbe danneggiato lo spogliatoio dell’Aviva Stadium di Dublino.

Con gli australiani non ci si annoia mai. In campo, dove nonostante i risultati altalentanti lo spettacolo è garantito, ma anche e soprattutto fuori. E, per una volta, non stiamo raccontando di qualche bravata – di norma alcolica – fatta da uno dei giocatori, che nel recente passato è costata diversi stop e tagli da parte del coach di turno.

A Dublino, al termine della partita persa contro l’Irlanda, un componente dello staff tecnico (ma non si tratterebbe di Michael Cheika, ndr.) avrebbe danneggiato lo spogliatoio dell’Aviva Stadium. Secondo quanto riferisce la stampa irlandese sarebbero stati rotti una porta e i cardini della stessa, causando danni per alcune migliaia di euro (che cavolo di porte hanno a Lansdowne Road??).

Il fatto è stato confermato dai Wallabies, che però hanno negato che sia stato il risultato di un attacco d’ira, ma un semplice incidente. “Abbiamo fatto sapere subito all’Irfu l’accaduto e ci siamo detti disponibili a rimborsare gli eventuali danni” ha dichiarato un portavoce dell’Australia. Eh già, con gli australiani non ci si annoia mai.

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