Eccellenza: Calvisano e Rovigo corsari

Si sono disputati i due big match della sesta giornata del massimo campionato italiano di rugby.

Poco spettacolo, ma tanto equilibrio a Padova, dove su un terreno pesante e viscido si sono sfidati Petrarca e Calvisano. Così poche occasione reali per le due squadre, con il punteggio che viene mosso dai piedi di Fadalti e Seymour, con i padroni di casa obbligati a inseguire a lungo. Nel finale un giallo a Di Giulio dà coraggio ai padroni di casa, che spingono, allungano grazie alla mischia dominante e al piede di Fadalti, ma quasi allo scadere arriva la meta della disperazione dei lombardi con Steyn che ribalta il punteggio.

A Viadana, invece, è il Rovigo a fare la partita e la parte della lepre. La meta di Bronzini attorno al 20′ permette ai veneti di andare in fuga, mentre i mantovani faticano a rimontare, anche a causa dei due gialli presi da Pascu e Santamaria. Così Rovigo espugna Viadana e raggiunge al secondo posto il Mogliano, mentre Calvisano scatta in vetta.

Eccellenza – Sesta giornata

IMA Lazio v I Cavalieri Prato 36-0
Lafert San Donà v Fiamme Oro Roma 16-23
L’Aquila RC v Marchiol Mogliano 9-38
Viadana v FemiCZ Rovigo 11-16
Petrarca Padova v Cammi Calvisano 15-16

Eccellenza – Classifica

Calvisano 25; Mogliano, Rovigo 22; Fiamme Oro, Viadana 19; Lazio 14; San Donà, Petrarca 12; L’Aquila, Prato 0

Le partite di sabato

Due vittorie nette, facili, per Mogliano e Lazio contro i due fanalini di coda, con Prato e L’Aquila che possono poco e danno cinque punti agli avversari. Punti che servono ai veneti per andare temporaneamente in vetta alla classifica, mentre la Lazio abbandona la terz’ultima posizione, dove finisce il Petrarca, con il San Donà che, in casa, cede alla Fiamme Oro – che salgono in terza posizione – ma dà ai veneti il bonus difensivo.

A Roma la IMA Lazio 1927 non ha avuto problemi per fare il bonus. Al secondo minuto da un’azione alla mano è venuta la prima meta della partita con il tre quarti ala Iacolucci. Al 7 la meta di forza di Padrò portava i romani sul 12-0. Le altre quattro mete venivano da Vatubua, Mannucci Giancarlini e Gerber.

Il Marchiol Mogliano mette subito pressione su l’Aquila Rugby Club con veloci azioni alla mano e penetrazioni del pacchetto. La partita viene aperta da Barraud che al 4’ metteva tra i pali un preciso piazzato (0-3). Replicava dopo 2 minuti Forte per gli abruzzesi (3-3). Ma la gara prendeva una piega favorevole per il Mogliano già al 11 con le mete di Morsellino e subito dopo con Barraud (al 20’). Nella ripresa il Marchiol gestiva la gara con altre tre mete (doppio Filippucci e Buonfiglio).

Il Lafert San Donà deve cedere l’intera posta alle Fiamme Oro Roma che gestiscono la gara sempre in testa. Da un fallo in mischia viene la meta tecnica al 4’ per i poliziotti. I romani si portano fino al 20-6 e subiscono la rimonta del San Donà al 65 quando Pilla segnava la meta del 20-13. Al 70 Benetti metteva tra i pali il piazzato della sicura vittoria.

Presentazione della sesta giornata

Torna in campo l’Eccellenza ovale e occhi puntati sul doppio posticipo domenicale che alle ore 15 vede la sfida di vertice tra il Viadana e il Rovigo da un lato e il Petrarca Padova e il Calvisano dall’altro, con la sfida del “Memo Geremia” in diretta su Rai Sport 1. I petrarchini cercheranno di fermare la corsa dei campioni d’Italia, mentre allo Zaffanella si sceglie chi è l’antagonista numero 1 dei lombardi.

Sabato, invece, occasione d’oro per avvicinare la vetta per il Mogliano, chiamata a una trasferta non impossibile contro L’Aquila, ultima in classifica. Coda che divide con Prato, che va a far visita alla Lazio che spera di risalire la classifica con la sfida con i Cavalieri. Infine match dal sapore playoff a San Donà, dove i padroni di casa sono obbligati a vincere contro le Fiamme Oro per non vedere la vetta staccarsi troppo.

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© Foto Elena Barbini – Tutti i diritti riservati