Inaugurazione Acquaniene. Non solo per i mondiali di nuoto.

Ieri sera chi passava, anche solo per caso, per via della Moschea, non poteva non fermarsi e curiosare. L’inaugurazione del nuovo centro natatorio, Acquaniene, è stata a dir poco colossale. Come ci si aspettava da Giovanni Malagò (presidente del Circolo Canottieri Aniene, di cui l’area è in concessione, e del comitato organizzatore dei prossimi mondiali



Ieri sera chi passava, anche solo per caso, per via della Moschea, non poteva non fermarsi e curiosare. L’inaugurazione del nuovo centro natatorio, Acquaniene, è stata a dir poco colossale. Come ci si aspettava da Giovanni Malagò (presidente del Circolo Canottieri Aniene, di cui l’area è in concessione, e del comitato organizzatore dei prossimi mondiali di nuoto) soprannominato “Megalò”.

Aquaniene è comunque davvero “olimpionico”. Tre vasche di cui una da 50 metri e due da 25 (coperte), una accogliente foresteria, una grossa area ristoro, un centro wellness, due aree fitness, un pro-shop, una sala conferenze, una ludoteca, uffici, un’area di pre-riscaldamento dedicata interamente ai bambini, spogliatoi adeguati all’importanzadell’impianto e le camere che potranno ospitare gli atleti che parteciperanno ai Mondiali di nuoto di Roma 2009.

Foto RondoneR

Acquaniene
Acquaniene
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