Italia Sud Africa: Brunel verso la conferma dei XV di Genova?

Domani pomeriggio il ct francese annuncerà il XV che sfiderà gli Springboks. Quale formazione schiererà?

I test match sono fatti, anche, per tentare novità e sperimentare. Spesso, ma non sempre. A 10 mesi dalla Rugby World Cup, dopo un anno difficile, anzi difficilissimo, Jacques Brunel deve decidere se sfruttare il match proibitivo con gli Springboks (qui la formazione sudafricana) per fare turnover e testare alternative, o – invece – continuare sulla strada intrapresa, creando uno zoccolo duro attorno a quello che appare il XV ideale. E l’impressione è che seguirà questa seconda strada.

Rispetto alla formazione vista a Genova, dunque, cosa potrebbe cambiare e cosa, invece, probabilmente resterà uguale? In prima linea ci si aspetta le conferme di Ghiraldini e Castrogiovanni (inseriti nel XV ideale di Planetrugby per lo scorso weekend), mentre Alberto De Marchi potrebbe conquistare un posto da titolare, per valutarlo a inizio match e restando in campo 50/60 minuti.

Anche in seconda linea è difficile vedere sorprese, anche se Brunel potrebbe dare a George Biagi almeno uno spazio in panchina, visto che Marco Bortolami lo conosce già benissimo (sempre che non pesi il fatto che l’ex capitano azzurro è padovano, ndr.). Stesso discorso in terza linea, dove Parisse, Favaro e Zanni sono stati tra i migliori nei primi due test e appaiono il terzetto titolare da qui ai mondiali. Brunel, però, potrebbe voler testare il rientrante Minto dal primo minuto e, in panchina, dare spazio a Vunisa, sin’ora mai schierato.

Più difficile capire cosa deciderà di fare il ct francese in mediana. Confermare Gori – non perfetto a Genova – o provare Palazzani da titolare? Scelta delicata, perché qui un turnover potrebbe venir letto da qualcuno come una bocciatura del mediano toscano, che dopo gli infortuni del recente passato deve ritrovare invece confidenza. A 10 il favorito appare ancora Kelly Haimona, che sembra avvantaggiato rispetto a Luciano Orquera, unica alternativa dopo il ‘taglio’ di Tommy Allan, sparito dal radar di Brunel in questo novembre.

Proprio a centro, escludendo (con l’esclusione di Allan) l’ipotesi Haimona, le quotazioni di Luca Morisi e Michele Campagnaro sono in crescita e Brunel potrebbe continuare a puntare su di loro, per dare continuità al suo progetto e per farli crescere, cercando così di limitare gli errori visti in questi due test. Maggiori, invece, le alternative per il triangolo allargato, dove si deve capire se Brunel voglia provare i giovani, per dare loro esperienza, o meno. Angelo Esposito e Simone Ragusi scalpitano, con soprattutto il primo che potrebbe trovare spazio al largo, mentre il trequarti milanese è agli esordi anche in Pro 12 e l’esperienza azzurra potrebbe tradursi in un esordio solo nel futuro prossimo. Entrasse Esposito va capito come verranno spostati i tasselli Sarto, McLean e Masi, tra ala ed estremo.

ITALIA (XV ipotetico)
15 Andrea Masi, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Luca Morisi, 11 Leonardo Sarto, 10 Kelly Haimona, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro, 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto De Marchi
In panchina: 16 Andrea Manici, 17 Matias Aguero, 18 Dario Chistolini, 19 George Biagi, 20 Francesco Minto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Luciano Orquera, 23 Luke McLean


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