Test Match: Samoa regge un tempo, poi è Inghilterra

A Twickenham si è conclusa la sfida tra i britannici e i pacifici.

Torna alla vittoria dopo cinque scommesse l’Inghilterra. Con le Samoa i britannici soffrono un tempo, con i pacifici che con Pisi restano in partita, ma nella ripresa le mete di Brown e la seconda di May scavano il solco che regala all’Inghilterra una vittoria importantissima, ma che non cancella i dubbi su una squadra che ha bisogno di fare il salto di qualità.

INGHILTERRA – SAMOA 28-9
Sabato 22 novembre, ore 20.00 – Twickenham, Londra
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Brad Barritt, 12 Owen Farrell, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Ben Morgan, 7 Chris Robshaw, 6 James Haskell, 5 Courtney Lawes, 4 Dave Attwood, 3 David Wilson, 2 Rob Webber, 1 Joe Marler
In panchina: 16 Dylan Hartley, 17 Matt Mullan, 18 Kieran Brookes, 19 George Kruis, 20 Tom Wood, 21 Richard Wigglesworth, 22 Billy Twelvetrees, 23 Marland Yarde
Samoa: 15 Ken Pisi, 14 Alapati Leiua, 13 Reynold Lee-Lo, 12 Johnny Leota, 11 David Lemi, 10 Tusi Pisi, 9 Kahn Fotuali’i, 8 Ofisa Treviranus, 7 Jack Lam, 6 Maurie Fa’asavalu, 5 Kane Thompson, 4 Filo Paulo, 3 Census Johnston, 2 Ti’i Paulo, 1 Zak Taulafo
In panchina: 16 Manu Leiataua, 17 Viliamu Afatia, 18 Anthony Perenise, 19 Fa’atiga Lemalu, 20 Dan Leo, 21 TJ Ioane, 22 Pete Cowley, 23 Mike Stanley
Arbitro: Jaco Peyper
Marcatori: 3′ cp. Pisi, 17′ cp. Ford, 19′ m. May tr. Ford, 23′ cp. Pisi, 26′ cp. Ford, 41′ cp. Ford, 45′ m. Brown tr. Ford, 49′ cp. Pisi, 52′ m. May

La presentazione del match

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Cinque sconfitte consecutive, l’ombra del dubbio che si ingrossa alle spalle di Stuart Lancaster a 10 mesi dalla Rugby World Cup di casa. L’Inghilterra ospita le Samoa a Twickenham sapendo che non serve solo vincere, ma serve una vittoria netta, pulita, per ritrovare confidenza prima dell’Australia e del 2015, anno che i britannici non possono fallire. Pronostico secco: Inghilterra di 18.

La formazione delle Samoa

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Mescola le carte lo staff tecnico delle Samoa che sbarcano a Londra sabato pomeriggio per sfidere l’Inghilterra. Mentre tiene banco lo scontro tra i giocatori e la Federazione sarà Tusi Pisi a guidare la squadra dei pacifici a Twickenham. Per Census Johnston 50° cap con le Samoa.

SAMOA
15 Ken Pisi, 14 Alapati Leiua, 13 Reynold Lee-Lo, 12 Johnny Leota, 11 David Lemi, 10 Tusi Pisi, 9 Kahn Fotuali’i, 8 Ofisa Treviranus, 7 Jack Lam, 6 Maurie Fa’asavalu, 5 Kane Thompson, 4 Filo Paulo, 3 Census Johnston, 2 Ti’i Paulo, 1 Zak Taulafo
In panchina: 16 Manu Leiataua, 17 Viliamu Afatia, 18 Anthony Perenise, 19 Fa’atiga Lemalu, 20 Dan Leo, 21 TJ Ioane, 22 Pete Cowley, 23 Mike Stanley

La formazione dell’Inghilterra

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George Ford all’apertura e Owen Farrell a centro. Sceglie la doppia apertura Stuart Lancaster, che ha annunciato la formazione che sfiderà le Samoa sabato a Twickenham. A fianco di Farrell ci sarà Brad Barritt, con Ben Youngs a mediano di mischia. Mischia dove arrivano James Haskell e Rob Webber al posto di Tom Wood e Dylan Hartley.

INGHILTERRA
15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Brad Barritt, 12 Owen Farrell, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, Ben Morgan, 7 Chris Robshaw, 6 James Haskell, 5 Courtney Lawes, 4 Dave Attwood, 3 David Wilson, 2 Rob Webber, 1 Joe Marler
In panchina: 16 Dylan Hartley, 17 Matt Mullan, 18 Kieran Brookes, 19 George Kruis, 20 Tom Wood, 21 Richard Wigglesworth, 22 Billy Twelvetrees, 23 Marland Yarde

I convocati dell’Inghilterra

Non hanno superato il taglio Luther Burrell, Danny Care, Calum Clark, Kyle Eastmond e Billy Vunipola, mentre saranno per la prima volta nei 23 di giornata in questo novembre Billy Twelvetrees, Richard Wigglesworth e James Haskell. Stuart Lancaster ha annunciato ieri sera i giocatori che faranno parte della rosa per la sfida di Twickenham contro le Samoa.

Alcuni nomi nuovi, dunque, per questo novembre internazionale anche se l’attenzione dei media britannici è concentrata soprattutto sulla questione Owen Farrell. Schierarlo nuovamente nel suo ruolo naturale, cioè apertura, o dare spazio a George Ford a numero 10, spostando l’apertura dei Saracens a primo centro. Cioè giocare con il doppio regista (come si discute anche da noi per Kelly Haimona, ndr.). Un’opzione che stuzzica molti opinionisti, ma non trova d’accordo, per esempio, l’ex nazionale e compagno di Farrell Charlie Hodgson, che vota contro questa opzione. Certo, un match non impossibile, come quello con le Samoa, sarebbe la buona occasione per testare Owen Farrell a centro.

INGHILTERRA (convocati)
Avanti: Dave Attwood (Bath Rugby), Kieran Brookes (Newcastle Falcons), Dylan Hartley (Northampton Saints), James Haskell (Wasps), George Kruis (Saracens), Courtney Lawes (Northampton Saints), Joe Marler (Harlequins), Ben Morgan (Gloucester Rugby), Matt Mullan (Wasps), Chris Robshaw (Harlequins), Rob Webber (Bath Rugby), David Wilson (Bath Rugby), Tom Wood (Northampton Saints)
Trequarti: Brad Barritt (Saracens), Mike Brown (Harlequins), Owen Farrell (Saracens), George Ford (Bath Rugby), Jonny May (Gloucester Rugby), Billy Twelvetrees (Gloucester Rugby), Anthony Watson (Bath Rugby), Richard Wigglesworth (Saracens), Marland Yarde (Harlequins), Ben Youngs (Leicester Tigers)


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