Un brutto San Valentino per i fidanzatini corrieri della droga

Non serve proprio a nulla aver visto mille volte, nei film e nei serial televisivi, la scena del contrabbandiere di droga che viene sorpreso durante i controlli all’aeroporto: ci sarà sempre qualcuno che si sentirà in grado di superare la dogana e guadagnare qualche soldo facile. Questa volta è toccata a due ragazzi che hanno

di elvezio

Non serve proprio a nulla aver visto mille volte, nei film e nei serial televisivi, la scena del contrabbandiere di droga che viene sorpreso durante i controlli all’aeroporto: ci sarà sempre qualcuno che si sentirà in grado di superare la dogana e guadagnare qualche soldo facile.

Questa volta è toccata a due ragazzi che hanno avuto la grande pensata di unire l’utile al dilettevole e tornare dalla vacanza in Spagna carichi di ben settecento grammi di hascisc. Lui, un camionista ventenne e lei, una studentessa della stessa età, sono atterrati all’aeroporto di Peretola, Firenze, con la droga occultata in ogni possibile parte del corpo. L’hascisc, chiuso in involucri termosaldati, era poi stato nascosto nelle scarpe, nelle mutandine e fin dentro le parti intime, senza contare quello ingerito sotto forma dei classici ovuli.

I due, contentissimi dall’aver superato senza nessun problema i controlli a Madrid, si aspettavano una passeggiata di salute una volta tornati in Toscana e invece hanno trovato controlli molto più attenti del solito a causa di un precedente arresto, il giorno prima, di un corriere sudamericano. I cani antidroga della Guardia di Finanza non si sono quindi fatti raggirare e hanno subito “sniffato” la coppietta e messo fine ai loro sogni di soldi facili.

I due, incensurati, dopo due giorni di camera di sicurezza sono stati scarcerati con obbligo di firma in attesa del processo, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. La prossima volta, siamo sicuri, si limiteranno a godersi qualche giorno di vacanza senza tentare di giocare a Scarface.

Fonte: Il resto del Carlino