Da Arancia Meccanica al Latte Più di Via Appia Nuova

Lasciando da parte la mia allergia per il latte e i suoi derivati (che ovviamente non contempla il gruppo musicale romano) e puntando sulla passione per i riferimenti cinematografici ‘cattivi’ di Arancia Meccanica, ho fatto un salto al Latte Più di via Appia Nuova 707, sorto in pochissimo tempo al posto di un vecchio distributore

di cuttv


Lasciando da parte la mia allergia per il latte e i suoi derivati (che ovviamente non contempla il gruppo musicale romano) e puntando sulla passione per i riferimenti cinematografici ‘cattivi’ di Arancia Meccanica, ho fatto un salto al Latte Più di via Appia Nuova 707, sorto in pochissimo tempo al posto di un vecchio distributore con autofficina.

Come il già famoso Latte Più di via Albalonga 31, questo nuovo cocktail bar si ispira ad atmosfere e suggestioni che devono molto alla pellicola cinematografica di Kubrick, con un design moderno e ricercato pieno di busti servizievoli, persino nel bagno. Nel nuovo locale non manca neanche il design fallico del divano thorwarsen, già usato come arma del delitto da quel ragazzaccio di Alex in Arancia Meccanica, ma utilizzarlo come seduta richiede un minimo di faccia tosta e tanta ironia. 😉

A differenza dell’altro locale questo poi è molto più grande, è provvisto di una terrazza perfetta per le belle serate che stanno arrivando (quando fa freddo è riscaldata) e volendo oltre a gustosi stuzzichini si presta per cene, feste ed eventi privati. Chissà magari la prossima volta.

Specialità di questo nuovo locale sono i drink a base di latte ma anche di sostanze poco adatte ai bambini come il Mezcal, dal gusto esotico e serviti in divertenti e stuzzicanti biberon. Non è male vedere un adulto bere da una tettarella, in ogni caso la sottoscritta a causa di forze maggiori ha fatto la bambina grande e si è data ai superalcolici, che certo non mancano.

Per ovvi motivi (anche i prezzi non sono esorbitanti) la clientela è molto giovane, forse troppo per la sottoscritta, ma l’atmosfera è gradevole e accompagnata da un sound lounge e chill out… fino a quando le luci si abbassano… sale la musica del maestro ‘Ludovico Van’… e il bancone si accende di luci e colori con uno spettacolo tale che mi pento di non essere venuta con il mio amico vigile del fuoco. Ma tranquilli qui è tutto sotto controllo e se c’è qualcosa che va a fuoco non è il locale ,)