Test Match: il Sud Africa espugna Twickenham

Si è appena conclusa a Twickenham la sfida tra l’Inghilterra e gli Springboks.

Piove a Londra e l’avvio del match è caratterizzato più dagli errori che altro, con la prima fiammata dopo 10′ del Sud Africa, che obbliga l’Inghilterra al fallo e primi punti per Lambie al piede. La reazione inglese non è efficace, arriva l’intercetto di Serfontain e meta suafricana per il +10. Sud Africa che, però, soffre in mischia ed è lì che l’Inghilterra cerca di trovare la strada per tornare in partita. Cresce la squadra padrona di casa e al 28′ Owen Farrell può accorciare dalla piazzola e non sbaglia. Pochi minuti e il Sud Africa riallunga con un fallo in maul dell’Inghilterra. Ancora la piazzola a muovere il punteggio al 36′, con Farrell che riporta entro break i britannici. Si chiude così con il Sud Africa avanti 13-6 il primo tempo.

Pronti, via e la ripresa inizia con una grande giocata di Lambie al piede, le Roux prende, offload e meta di Reinach che fa scappare gli Springboks. Subito dopo match che si può riaprire con il giallo a Matfield per un fallo in maul. E subito dopo arriva la meta di David Wilson che concretizza la maul inglese e match riaperto. E il pareggio arriva subito dopo con Ben Morgan, appena entrato e Inghilterra che è rinata in quattro minuti. Ma gli Springboks non sono morti e, ancora in inferiorità, vanno di prepotenza in meta con Schalk Burger, che riporta il Sud Africa a +5. All’ora di gioco brutto stamping volontario di Hartley (che ‘prende la mira’ con la mano prima di pestare Vermeulen) e cartellino giallo che lascia in inferiorità l’Inghilterra. Al 66′ allunga Lambie dalla piazzola e porta gli Springboks oltre break. Riporta sotto i suoi subito dopo George Ford, anche lui dalla piazzola, mentre si sta per entrare negli ultimi 10 minuti di gioco. Inghilterra che esce con un 3-3 dall’inferiorità numerica e aggredisce gli Springboks per trovare il sorpasso. Ma i britannici non concretizzano e sul ribaltamento di fronte Lambie piazza il drop che riporta i suoi a distanza di sicurezza a 4 minuti dalla fine. Così l’ultimo assalto inglese è solo per la gloria e la meta di Barritt serve solo a riportare i padroni di casa a -3. Sud Africa che torna a vincere dopo il ko di Dublino, Inghilterra che perde ancora una volta di misura contro l’Emisfero Sud dopo gli All Blacks.

Il tabellino

INGHILTERRA – SUD AFRICA 28-31
Sabato 15 novembre, ore 15.30 – Twickenham, Londra
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Brad Barritt, 12 Kyle Eastmond, 11 Jonny May, 10 Owen Farrell, 9 Danny Care, 8 Billy Vunipola, 7 Chris Robshaw, 6 Tom Wood, 5 Courtney Lawes, 4 Dave Attwood, 3 David Wilson, 2 Dylan Hartley, 1 Joe Marler
In panchina: 16 Rob Webber, 17 Matt Mullan, 18 Kieran Brookes, 19 George Kruis, 20 Ben Morgan, 21 Ben Youngs, 22 George Ford, 23 Marland Yarde
Sud Africa: 15 Willie le Roux, 14 JP Pietersen, 13 Jan Serfontein, 12 Jean de Villiers, 11 Bryan Habana, 10 Pat Lambie, 9 Cobus Reinach, 8 Duane Vermeulen, 7 Schalk Burger, 6 Marcell Coetzee, 5 Victor Matfield, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.
In panchina: 16 Bismarck du Plessis, 17 Trevor Nyakane, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Bakkies Botha, 20 Teboho Mohoje, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Cornal Hendricks.
Arbitro: Steve Walsh
Marcatori: 11′ cp. Lambie, 15′ m. Serfontein tr. Lambie, 28′ cp. Farrell, 33′ cp. Lambie, 36′ cp. Farrell, 42′ m. Reinach tr. Lambie, 45′ m. Wilson tr. Farrell, 48′ m. Morgan tr. Farrell, 54′ m. Burger, 66′ cp. Lambie, 68′ cp. Ford, 77′ dr. Lambie, 79′ m. Barritt
Cartellini gialli: 45′ Matfield, 60′ Hartley

La presentazione del match

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E’ uno dei due big match del weekend, con due squadre che arrivano a Twickenham dopo due sconfitte, ma con morali diversi. L’Inghilterra, infatti, ha perso con gli All Blacks, ma ha combattuto e se – da un lato – sa che il gap con i campioni del mondo ancora c’è è uscita dal campo a testa alta. Il Sud Africa, invece, ha perso male a Dublino, non tanto per il gioco, quanto per l’atteggiamento in campo e l’incapacità di cambiare registro a partita in corso.

L’Inghilterra, così, arriva con un solo cambio dettato da infortunio, mentre Heyneke Meyer ha messo sul banco dei puniti diversi giocatori, cambiando totalmente la mediana e inserendo altre tre novità nel XV iniziale. Sfida che si annuncia dura, con due squadre rognose, cattive e che dovrebbe essere assai equilibrato. Pronostico secco: Springboks di 3.

La formazione inglese

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Un solo nome nuovo rispetto alla squadra che ha perso di misura con gli All Blacks per Stuart Lancaster in vista degli Springboks. Anthony Watson sostituisce il compagno di squadra di Bath Semesa Rokoduguni all’ala, conquistando così il suo primo cap. Per il resto nessuna novità, con Marland Yarde che trova posto in panchina.

INGHILTERRA
15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Brad Barritt, 12 Kyle Eastmond, 11 Jonny May, 10 Owen Farrell, 9 Danny Care, 8 Billy Vunipola, 7 Chris Robshaw, 6 Tom Wood, 5 Courtney Lawes, 4 Dave Attwood, 3 David Wilson, 2 Dylan Hartley, 1 Joe Marler
In panchina: 16 Rob Webber, 17 Matt Mullan, 18 Kieran Brookes, 19 George Kruis, 20 Ben Morgan, 21 Ben Youngs, 22 George Ford, 23 Marland Yarde

inghilterra-sudafrica-formazione-springboks

Serve una scossa al Sud Africa dopo la sconfitta di Dublino e Heyneke Meyer ‘punisce’ alcuni dei giocatori che più hanno deluso con l’Irlanda. Cambia completamente la mediana, con Reinach e Lambie che sostituiscono Hougaard e Pollard, non certo perfetti nel match all’Aviva Stadium.

Si è allenato male e finisce in panchina anche Cornal Hendricks, con JP Pietersen l’altra novità tra i trequarti. Nel pack, invece, Adriaan Strauss arriva in prima linea, mentre Schalk Burger manda in panchina Teboho Mohoje. Per gli Springboks obbligo di vincere per rientrare in carreggiata contro l’Inghilterra, prima della sfida di Padova con l’Italia, dove il ct sudafricano vorrà potersi permettere esperimenti.

SUD AFRICA
15 Willie le Roux, 14 JP Pietersen, 13 Jan Serfontein, 12 Jean de Villiers, 11 Bryan Habana, 10 Pat Lambie, 9 Cobus Reinach, 8 Duane Vermeulen, 7 Schalk Burger, 6 Marcell Coetzee, 5 Victor Matfield, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira
In panchina: 16 Bismarck du Plessis, 17 Trevor Nyakane, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Bakkies Botha, 20 Teboho Mohoje, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Cornal Hendricks


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