Eccellenza: Rovigo vendetta finale, il Petrarca si rialza

Si è disputata la quarta giornata del massimo campionato italiano di rugby.

Giornata ricca di match importantissimi nel massimo campionato italiano, a partire dalla ripetizione della finale della scorsa stagione tra Calvisano e Rovigo. Match equilibrato, dove Calvisano parte meglio con due mete, ma non riesce a chiudere il match. Protagonista anche l’arbitro Liperini, con tre gialli che costano anche l’espulsione (dubbia) a Ferraro. Così si lotta fino alla fine, quando a tempo quasi scaduto è Marco Frati a schiacciare in meta per la vittoria del Rovigo.

A Roma derby dal colore biancoceleste, con la Lazio che parte a razzo nel primo tempo e mette virtualmente le mani sul match già all’intervallo. Nella ripresa controlla, fa giocare troppo le FF.OO. che rientrano in partita, ma alla fine porta a casa una vittoria fondamentale che porta i biancocelesti proprio a un punto dalle Fiamme Oro.

Si risolleva anche il Petrarca Padova, che nel derby veneto contro Mogliano fa la differenza con la meta a inizio ripresa di Leso, che dà ai tuttineri quattro punti d’oro, mentre per Mogliano uno stop che li tiene, comunque, in zona playoff con un importante bonus difensivo.

Senza storia, infine, i due match che coinvolgono L’Aquila e Prato. Gli abruzzesi resistono quasi un tempo, pagano due ammonizioni ravvicinate, ma solo al 35′ subiscono la terza meta che chiude la pratica, con Viadana che conquista il bonus al 46′. Più facile il discorso per San Donà, che in casa conquista quarta meta e bonus in poco più di mezz’ora, poi alza il piede dall’acceleratore e gestisce senza problemi una sfida senza storia.

Eccellenza – IV giornata

Lazio v Fiamme Oro 31-25
San Donà v I Cavalieri 52-5
L’Aquila v Viadana 3-38
Petrarca Padova v Mogliano 26-21
Calvisano v Rovigo 18-19

Eccellenza – Classifica

Viadana 18; Calvisano 16; Rovigo 14; Mogliano 13; San Donà 11; Fiamme Oro 10; Lazio 9; Petrarca 6; L’Aquila, Prato 0


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© Foto Elena Barbini – Tutti i diritti riservati