Delanoë: rapporti difficili con la giunta di Alemanno

“Difficilmente riuscirò ad avere buoni rapporti anche con Gianni Alemanno che è stato accolto al Campidoglio con i saluti fascisti”. Questa considerazione di Bertrand Delanoë, sindaco di Parigi, ha creato scompiglio (politico) fra le due capitali. Sostanzialmente si tratta la confessione fatta a voce alta dal primo cittadino francese è la conferma di un rapporto

di higgins



“Difficilmente riuscirò ad avere buoni rapporti anche con Gianni Alemanno che è stato accolto al Campidoglio con i saluti fascisti”. Questa considerazione di Bertrand Delanoë, sindaco di Parigi, ha creato scompiglio (politico) fra le due capitali. Sostanzialmente si tratta la confessione fatta a voce alta dal primo cittadino francese è la conferma di un rapporto mai esistito: Delanoë e Alemanno non si sono ancora mai conosciuti, e per due città gemellate da mezzo secolo questo è un fatto per lo meno anomalo.

Alemanno risponde così: “Quello che ha detto il sindaco di Parigi su di me è falso, offensivo e intollerabile. Non si può, per dare soddisfazione ad una propaganda di parte, inventare fatti che non esistono né tanto meno interrompere le relazioni istituzionali Roma e Parigi che sono sancite da un antico gemellaggio”. Giusta la seconda di queste due osservazioni; la prima, purtroppo, è falsa. Ma di un gesto stupido fatto da una combriccola di cialtroni che colpa può avere Alemanno, che pure tante volte ha preso le distanze dagli estremisti di destra?