Libia: liberato Marco Vallisa, il tecnico rapito a luglio

Dopo 4 mesi è stato liberato Marco Vallisa, tecnico rapito in Libia


Aggiornamento 13 novembre, ore 10.20Marco Vallisa è stato liberato e sta raggiungendo l’Italia. La comunicazione è arrivata dal neoministro degli esteri Paolo Gentiloni: “Esprimo profonda soddisfazione per la liberazione di Marco Vallisa, desidero ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno lavorato per il felice esito della vicenda. Tale risultato è il frutto di un gioco di squadra dell’Unità di crisi del ministero degli Esteri, dei nostri servizi d’informazione e dell’ambasciata d’Italia a Tripoli. A tutti esprimo il mio più vivo apprezzamento per la dedizione e la professionalità dimostrata e per l’efficace e paziente azione. Un particolare ringraziamento va alla famiglia Vallisa per la fiducia nel lavoro delle istituzioni“.

Liberati Petar Matic e Emilio Gafuri

Lunedì 7 luglio 2014 – La Farnesina ha fatto sapere vero le ore 13 che i due tecnici stranieri rapiti con Marco Vallisa sono stati liberati. Si tratta del bosniaco Petar Matic e del macedone Emilio Gafuri. L’unico prigioniero dunque per ora è proprio l’italiano.

Libia, confermato il rapimentod i Marco Vallisa

Domenica 6 luglio 2014

14.40: anche il Ministero degli Esteri ha confermato il rapimento di Marco Vallisa e dei due suoi colleghi. La Farnesina ha risposto positivamente all’ANSA che l’aveva interpellata a proposito delle conferme arrivate in mattinata dal governo libico.

6 luglio 2014, 11.10: la temuta conferma è arrivata. Marco Vallisa, il tecnico italiano della Piacentini Costruzioni di Modena svanito nel nulla da diverse ore, è stato rapito in Libia insieme a due suoi colleghi, il bosniaco Petar Matic e il macedone Emilio Gafuri.

La conferma arriva da un funzionario del governo libico, citato oggi dall’emittente satellitare al Arabiya, secondo il quale i tre sarebbero stati rapiti ad Al Zawra, con ogni probabilità da una delle varie bande che si trovano lì e che controllano il traffico di immigrati.

I telefoni cellulari dei tre non sono raggiungibili da ieri mattina. Il veicolo sul quale stavano viaggiando, ne parlavamo ieri, è stato ritrovato abbandonato nella città di Zuwara, a ovest di Tripoli, con le chiavi ancora infilate nel quadro del cruscotto.

Libia, rapito un tecnico italiano con due colleghi

Sabato 5 luglio 2014

Marco Vallisa, tecnico specializzato del settore costruzioni è irreperibile, questo almeno secondo la Farnesina. Libya International Channel si spinge oltre e parla di un possibile rapimento dell’uomo. Sulla sorte dell’uomo è mistero: da questa mattina il suo cellulare non è contattabile e i famigliari dell’uomo sono stati contattati dal Ministero degli Esteri per essere aggiornati sulla situazione del famigliare.

Secondo l’emittente libica, l’italiano e due suoi colleghi (il macedone Emilio Gafuri e il bosniaco Petar Matic) della Piacentini Costruzioni sarebbero stati rapiti. La Farnesina ha attivato tutti i canali per andare a fondo della questione.

L’uomo, 53 anni, è residente a Cadeo, nel piacentino. Le foto e i nomi dei tre dipendenti della ditta di costruzioni sarebbero stati prelevati nella città di Zuwarah, nell’ovest del paese. La pagina Facebook e il sito di Libya International Channel – unica fonte, non verificabile, che riferisce del rapimento – hanno pubblicato i nomi e le fotografie dei tre uomini scomparsi.

A Cadeo, il paese a una quindicina di chilometri da Piacenza di cui Vallisa è originario sono ore di grande preoccupazione.

C’è grande apprensione questa è una piccola comunità e ci conosciamo tutti. Auspichiamo che questa vicenda si risolva positivamente al più presto,

ha detto il sindaco Marco Bricconi che mantiene un contatto diretto con la moglie dell’uomo che a sua volta viene aggiornata dalla Farnesina.

Via | Rai News

Foto © Getty Images

(foto di repertorio – Bengasi)

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