Francia: Tolone “Più soldi per noi, o addio al Top 14”

Dopo l’accordo per i diritti tv Mourad Boudjellal pretende una redistribuzione degli introiti meritocratica, basata su chi, veramente, dà appeal al campionato francese.

Ieri mattina vi ho parlato del contratto record strappato dalla LNR per la cessione dei diritti tv per il prossimo quinquennio a Canal+, ma non sono passate 24 ore che già c’è chi protesta. E, ça va sans dire, ad alzare la voce è Mourad Boudjellal, patron del Tolone. Che chiede una redistribuzione degli utili per merito.

Il discorso di Boudjellal è chiaro e logico, segue le leggi del mercato, ma anche e soprattutto quelle dello spettacolo. “Un contratto da 70 milioni l’anno è arrivato solo perché alcuni club hanno investito, rischiando, e hanno portato in Francia i più forti campioni del mondo – ha detto il numero 1 di Tolone, che ha aggiunto –. Sono i campioni a riempire gli stadi e a far crescere l’audience tv. Canal+ ha, di fatto, acquistato il diritto per il Top 6 (cioè le sei squadre più forti e ricche del campionato, ndr.), per quegli stranieri che innalzano il livello del campionato e ne fanno crescere l’appeal”.

Tradotto: se la LNR è riuscita a portare a casa 355 milioni di euro non lo ha fatto grazie a club come Biarritz o Brive, ma grazie a quei club ricchi di nomi altisonanti, proprio come Tolone, o Tolosa e Racing Métro. E, dunque? Quindi il discorso da teorico diventa economico. “I diritti tv sono cresciuti come valore, ma ora vanno redistribuiti in maniera razionale. I club devono meritarsi quei soldi, che vanno distribuiti per merito, per l’appeal che hanno e il pubblico che portano a Canal+. Se ciò non avverrà, nessuna telecamera entrerà al Mayol (lo stadio del Tolone, ndr.). E potrei arrivare anche a non partecipare al Top 14 se ciò non avverrà” la minaccia di Boudjellal. 

Insomma, quando ieri avevo fatto i conti in tasca al Top 14 avevo detto che, numeri alla mano, dai diritti tv arrivavano circa 5 milioni di euro per club all’anno. Ma questo in un discorso equo, ma non meritocratico. Tolone, e Mourad Boudjellal, invece vuole una fetta più ricca per sé e per i club che in campo schierano quelle star che riempono lo stadio e convincono i fan a stare davanti alla tv. Magari a qualcuno darà fastidio, ma è difficile dargli torto. Anzi.

Credit image by Getty Images

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+

I Video di Blogo

Video: punto stampa di Conte a Cerignola