Umberto Bossi: “via i militari dall’Afghanistan”

Coerente con i concetti basi del proprio partito, legato più di altri al territorio italiano più che alle missioni internazionali, Umberto Bossi si è auspicato il ritiro delle truppe dall’Afghanistan dopo l’attacco dei giorni scorsi a causa del quale sono rimasti feriti cinque soldati. “Io – ha dichiarato il fondatore della Lega Nord parlando dei



Coerente con i concetti basi del proprio partito, legato più di altri al territorio italiano più che alle missioni internazionali, Umberto Bossi si è auspicato il ritiro delle truppe dall’Afghanistan dopo l’attacco dei giorni scorsi a causa del quale sono rimasti feriti cinque soldati.

“Io – ha dichiarato il fondatore della Lega Nord parlando dei militari – li porterei tutti a casa. Visti i risultati e i costi ci penserei su. Io sono per spendere il meno possibile anche se so che c’è un problema internazionale che non è semplice risolvere”.

Immediata la risposta del Ministro della Difesa Ignazio La Russa secondo il quale l’Afghanistan non va abbandonato fino a quando “non saranno garantite le condizioni di sicurezza”.

L’esternazione del Senatùr potrebbe, nei prossimi giorni, rimettere in discussione la leadership di Silvio Berlusconi su cui ha già avuto che ridire anche il Presidente della Camera Gianfranco Fini.

Se così non fosse non si riuscirebbe a capire perché a rimarcare una comunione d’intenti tra i partiti della maggioranza ci abbia pensato Daniele Capezzone, portavoce del Popolo della Libertà, e non un esponente della Lega Nord.

Foto | repubblica.it