Israele, “stupro con l’inganno”: condanna per Sabbar Kashur

Un 30enne arabo è stato condannato da un tribunale israeliano per “stupro con l’inganno”. L’uomo, scrive la BBC, nel 2008 aveva avuto un rapporto sessuale consensuale con una donna israeliana. I due non si conoscevano, si erano incontrati per strada e avevano fatto sesso insieme. Solo dopo la donna aveva scoperto che Sabbar Kashur –

di remar


Un 30enne arabo è stato condannato da un tribunale israeliano per “stupro con l’inganno”. L’uomo, scrive la BBC, nel 2008 aveva avuto un rapporto sessuale consensuale con una donna israeliana. I due non si conoscevano, si erano incontrati per strada e avevano fatto sesso insieme. Solo dopo la donna aveva scoperto che Sabbar Kashur – detto Dudu, nome comunente usato al posto di David – non era ebreo come lei credeva, ma arabo-israeliano.

Così è andata dalla polizia e lo ha denunciato. Kashur, condannato a 18 mesi di carcere e da due anni ai domiciliari, dal canto suo ha sostenuto di non aver mai fatto finta di essere ebreo. Ha fatto appello contro la sentenza, rinviata, ed è in attesa della decisone del tribunale.