Pro 12: Gavazzi lancia messaggi ai celti

Le parole dei giorni scorsi del presidente federale sono state riprese sulla stampa britannica.

Il messaggio è stato consegnato, tra cinque giorni sapremo (forse) se è anche stato recepito. L’intervista di qualche giorno fa ad Alfredo Gavazzi sulla Gazzetta dello Sport, infatti, è stata rilanciata ieri dalla stampa web britannica.

L’addio alla Pro 12 ipotizzata dal numero 1 del rugby italiano, quindi, è diventata una minaccia concreta, consegnata al board della Celtic League, che ora dovrà trarre le sue conclusioni. Insomma, Gavazzi ha fatto capire che il suo non è un bluff detto tra quattro mura, ma un programma “politico” espresso pubblicamente.

Un programma che il presidente Fir ha ribadito anche oggi sulle pagine del Corriere dello Sport. “La proposta della Fir è di annullare la tassa di partecipazione che nelle ultime 4 stagioni è stata di 3 milioni e che il Board celtico vuole abbassare a 1,7. Se la tassa dovesse rimanere, potremmo optare per l’abbandono della Celtic e un campionato domestico a 8 per il 2015-16” dice Gavazzi. La precisazione sull’anno in cui l’Eccellenza si dovrebbe ridurre non è una vera notizia, ma un’ovvietà. Il campionato attuale, infatti, è già avviato e non si possono più cambiare le regole del gioco. Quindi le retrocessioni restano una, così come le promozioni. Ma per il futuro…

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