Test Match 2014: Springboks, un novembre di esperimenti (Italia compresa)

A meno di un anno dai Mondiali Heyneke Meyer vuole provare tutte le opzioni a disposizione, anche sacrificando una possibile vittoria.

Irlanda, Italia, Inghilterra e Galles. Poi la Rugby Championship ridotta. E, poi, i Mondiali. Otto test match per arrivare alla Rugby World Cup con certezze e senza dubbi. Il Sud Africa sa che il tempo stringe e Heyneke Meyer sa che gli imprevisti sono all’ordine del giorno nel rugby e non vuole arrivare all’appuntamento più importante senza un piano B. E magari un piano C.

Per questo motivo in Europa gli Springboks arriverà con ben 36 convocati e il coach sta pensando a mettere in campo a novembre formazioni sperimentali, lontane dal XV ideale, ma dove testare sul campo le alternative alle prime scelte. Senza stravolgere l’ossatura della squadra, soprattutto nel primo match con l’Irlanda, per poi cambiare alcune carte in tavola con l’Inghilterra e, infine, sperimentare più nettamente con l’Italia e con un Galles cui mancheranno i giocatori che giocano all’estero.

“Sarebbe stupido non cercare risposte ad alcune domande e arrivare ai Mondiali con dubbi su questioni che possono costarci il titolo […] Anche se non tutti, forse, giocheranno, l’importante è che vivano la cultura Springboks per dare profondità alle mie scelte”.

Sono cinque gli esordienti chiamati per i test match, con Robbie Coetzee, Julian Redelinghuys, Nizaam Carr, Jaco Kriel e soprattutto Seabelo Senatla a scalpitare per trovare un posto in squadra e instillare un dubbio nella testa di Meyer in vista dei Mondiali. O, almeno, dargli un’alternativa in caso di infortuni.


Seguici su Google+