Strage sul posto di lavoro in Connecticut: Omar Thornton uccide 9 persone e si toglie la vita

E’ salito a nove il numero delle vittime della strage compiuta, poco dopo le 7 del mattino, a Manchester, nello Stato americano del Connecticut: Omar Thornton, camionista impiegato presso il magazzino per la distribuzione della birra, la Hartford Distributors, nei giorni scorsi era stato invitato a dimettersi dopo l’ennesimo richiamo per motivi disciplinari.Questa mattina, però,

E’ salito a nove il numero delle vittime della strage compiuta, poco dopo le 7 del mattino, a Manchester, nello Stato americano del Connecticut: Omar Thornton, camionista impiegato presso il magazzino per la distribuzione della birra, la Hartford Distributors, nei giorni scorsi era stato invitato a dimettersi dopo l’ennesimo richiamo per motivi disciplinari.

Questa mattina, però, con la scusa di incontrare i responsabili, il 34enne è arrivato in sede armato di fucile calibro 223 ed ha aperto il fuoco contro le persone presenti, che in quel momento erano più di 50.

Nove persone sono morte (una di loro è deceduta in ospedale), mentre almeno sei sono rimaste ferite.

L’omicida ha poi cercato di dar fuoco all’edificio e, all’arrivo delle autorità, si è tolto la vita sparandosi.

Stando a quanto diffuso dalle autorità, che in questi momenti stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica, Omar Thornton era stato sorpreso da un collega a rubare.

Questo sarebbe il motivo dell’ennesimo richiamo che ha spinto i suoi capi ad imporgli le dimissioni.

Thornton, afroamericano, sosteneva invece di essere stato vittima di episodi di razzismo da parte dei colleghi che, a suo dire, l’avevano ingiustamente accusato di furto.

Tra i feriti, il cui numero esatto è ancora da accertare, solo due sarebbero in gravi condizioni. Maggiori dettagli saranno diffusi nel corso delle prossime ore.

Via | New York Times