Roma: il romeno Anghel Bogdan ucciso a calci e pugni, fermato un suo connazionale

C’è già un fermo per l’omicidio del 32enne romeno Anghel Bogdan, trovato morto ieri mattina in un parcheggio in via Seguenza a Roma: ucciso a calci e pugni nel corso di una lita.Il suo assassino, stando agli inquirenti, sarebbe un suo connazionale di 40 anni, arrestato questa mattina in un appartamento poco distante dal luogo


C’è già un fermo per l’omicidio del 32enne romeno Anghel Bogdan, trovato morto ieri mattina in un parcheggio in via Seguenza a Roma: ucciso a calci e pugni nel corso di una lita.

Il suo assassino, stando agli inquirenti, sarebbe un suo connazionale di 40 anni, arrestato questa mattina in un appartamento poco distante dal luogo dell’omicidio: al suo interno sono stati rinvenuti oggetti appartenenti alla vittima, tra i quali il telefono cellulare.

Il romeno, la cui identità non è stata resa nota, era già noto alle forze dell’ordine per diversi episodi di violenza, minacce e lesioni. Era solito viaggiare per l’Italia utilizzando generalità sempre diverse (sei quelle conosciute). Al momento dell’arresto era in procinto di lasciare il Paese, forse diretto in Francia o in Svezia.

Secondo l’ultima ricostruzione effettuata, i due avevano passato la serata a bere birra e ad un certo punto, forse per una richiesta di denaro, hanno iniziato a litigare.

Una violenta lite un pestaggio con bottiglie di vetro, calci e pugni e una volta buttata per terra la vittima una ginocchiata cosi forte tanto da sfondargli il torace.

Ecco un breve commento di Bruno Bellini, comandante della Prima sezione del nucleo investigativo dei carabinieri:

Al momento dell’arresto il rumeno presentava al collo e al volto delle escoriazioni molto probabilmente causate dalle unghie della vittima che cercava di difendersi. Per quanto riguarda i pantaloni abbassati della vittima probabilmente sono dovuti al tentativi di occultamento del cadavere in un boschetto.

Via | RomaToday

I Video di Blogo