È morto Kobe Bryant: il suo elicottero è precipitato in California. 9 vittime, deceduta anche la figlia Gianna

L’ex cestista statunitense Kobe Bryant è deceduto in California quando l’elicottero su cui stava viaggiando insieme ad altre quattro persone è precipitato.

AGGIORNAMENTO – Sono nove le persone morte nello schianto dell’elicottero su cui viaggiava anche Kobe Bryant secondo il locale ufficio dello sceriffo. L’elicottero ha preso fuoco dopo essere precipitato e i soccorsi si sono rivelati inutili. Tutte le persone a bordo sono decedute. Tra le vittime anche la figlia 13enne di Bryant, Gianna Maria, secondogenita del campione. L’elicottero si stava dirigendo alla Mamba Academy, l’accademia di basket fondata da Bryant.

L’ex cestista statunitense Kobe Bryant, considerato uno dei migliori giocatori della storia dell’NBA, è morto oggi in California all’età di 41 anni quando l’elicottero su cui stava viaggiando insieme ad altre tre persone è precipitato per cause ancora da chiarire nella zona di Calabasas, cittadina della contea di Los Angeles.

A dare la notizia è stato il sito statunitense TMZ, secondo il quale nessuna delle cinque persone a bordo sarebbe sopravvissuta allo schianto, seguito da un incendio che non ha lasciato scampo ai passeggeri né al pilota. A bordo dell’elicottero, stando a quanto riferisce la stampa statunitense, c’era anche una delle quattro figlie di Kobe Bryant, la 13enne Gianna Maria Onore “GiGi” Bryant, giovane promessa del basket.

Bryan e la figlia Gianna Maria-Onore si stavano recando alla Mamba Academy per gli allenamenti di basket della 13enne.

Bryant, classe 1978, aveva annunciato il suo ritiro dal mondo del basket nel 2015, dopo aver collezionato successi come nessuno prima di lui coi L.A. Lakers a cui rimase fedele per 20 anni dal 1996 al 2016, anno in cui di fatto si fece da parte. La sua ultima partita in NBA risale al 13 aprile 2016 in quella che fu la miglior prestazione realizzativa per un singolo giocatore nell’anno 2015-2016.

Oro alle olimpiadi di Pechino 2018 e a Londra 2012, Bryant lascia la moglie Vanessa e le tre figlie Natalia, Bianca e Capri, quest’ultima nata lo scorso giugno.

Kobe Bryant aveva un legame speciale con l’Italia. All’età di 6 anni si trasferì con la famiglia a Rieti e proprio nel nostro Paese continuò la formazione da cestista a livello professionale. Nel corso degli anni successivi Bryant e la sua famiglia si spostarono tra Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia fino al ritorno negli Stati Uniti nel 1991.

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Ciao Kobe, grazie.

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