Benetton Treviso: Zatta duro “Giocatori non all’altezza”

Dà un ultimatum il presidente dei veneti dopo l’ennesima prestazione deludente della squadra.

Lo staff non si discute, i giocatori sì. L’avvio della stagione in casa Benetton ha messo in luce – al di là di tutti gli alibi dovuti ai tanti cambiamenti avvenuti – che alcune scelte di mercato sono state (almeno sin qui) disastrose. Alcuni giocatori arrivati, in primis gli stranieri, non hanno dato l’apporto dovuto, mostrando limiti tecnici o caratteriali.

Una realtà ben chiara anche ad Amerino Zatta, con il presidente del Treviso che sulle pagine della Tribuna di Treviso non le manda a dire.

“Ci sono giocatori che non hanno lo spessore per questi livelli. La riflessione dovrà partire proprio dalla nostra qualità, poi decideremo il da farsi”.

Ma, come spesso fa, il numero 1 biancoverde alterna la carota al bastone e dopo aver attaccato, ecco che va in difesa dei suoi. “Ma dobbiamo concedere ai nuovi arrivati il tempo di ambientarsi e ai giovani il diritto di sbagliare e crescere. E penso che uno straniero si inserisca meglio in una squadra collaudata che in una ai primi mesi di costruzione” continua Zatta. Ma il tempo di ambientarsi e sbagliare è a termine e la Benetton ha deciso di darsi altri tre match (Racing in Champions, Glasogow e Leinster in Pro 12) per valutare le scelte e poi muoversi.

Perché è vero che ci si deve ambientare ed è verissimo che ai giovani va dato il diritto di sbagliare, ma quello che si è visto in campo in queste prime uscite, spesso, è stata più una mancanza di carattere, di cattiveria agonistica. La differenza di atteggiamento di alcuni giocatori (Favaro, Minto, Morisi) rispetto ad altri è palese ed evidente e su questo deve intervenire Umberto Casellato in primis e, casomai, in seconda battuta Zatta.


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