Affari italiani: Veneto, una nuova alleanza per il futuro

In occasione del Veneto Derby Day a Padova incontro tra i presidenti e i maggiori dirigenti del rugby veneto.

Torna in auge il patto veneto per riformare il rugby italiano. La famosa alleanza creatasi attorno alla candidatura di Amerino Zatta alla presidenza Fir, il patto che aveva portato all’ipotesi Dogi in Guinness Pro 12 e che sembrava aver perso forza e coesione negli ultimi mesi è ritornato prepotentemente in auge in occasione del Derby Day di due settimane fa.

A raccontarlo il Gazzettino, che parla di un incontro a Padova cui hanno partecipato i maggiori dirigenti veneti della palla ovale. Dal presidente del Petrarca Enrico Toffano a Francesco Zambelli (Rovigo), da Roberto Facchini (Mogliano) ad Alberto Marasso (San Donà), ma anche Marzio Innocenti (Comitato regionale), Amerino Zatta (Benetton Treviso), Roberto Zanovello, presidente del Cus Padova, e Fulvio Lorigiola. Insomma, il gotha del rugby veneto. Per riannodare quelle fila che si erano sciolte negli ultimi mesi.

Da quello che scrive il collega Liviero, un incontro a 360°, più politico che sportivo, dove “la conversazione si è allargata alle questioni più generali […] La necessità di riforme strutturali e di riannodare le fila dell’alleanza tra i club veneti è stata condivisa da tutti. Non si è parlato di candidature ma di temi e strategie. E si è deciso di dare subito continuità agli incontri”. I problemi del rugby italiano sono tanti e i club veneti – Benetton compresa – hanno deciso di provare di nuovo ad affrontarli compatti.


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© Foto Elena Barbini – Tutti i diritti riservati

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