NBA: Prokhorov licenzia coach Johnson in casa Nets

Il magnate russo dei Brooklyn Nets fa saltare l’allenatore Johnson. Dalle stelle alla stalle in un mese.

Salta un altro allenatore. Anche le panchine NBA non sono più quelle di una volta. Dopo il siluramento di coach Brown, in casa Lakers, mandato via già ad inizio stagione, tocca ora ad Avery Jonhson dei Brooklyn Nets.

Il paradosso del licenziamento di Johnson, sta tutto in questa fase prima (i “vecchi” Nets avevano lasciato il New Jersey per Brooklyn) schizofrenica stagione dei Nets. Solo un mese fa, Brooklyn sembrava la sorpresa migliore della Lega, con 11 vittorie in 15 partite.

Dopo il primo derby di New York, però, è cominciato il declino. Frutto probabilmente di troppo entusiasmo e ambizione, grazie anche al proprietario Mikhail Prokhorov, magnate russo, convinto di scommettere (tanto, 330 milioni) e vincere subito in un’ambiente temibilissimo come quello del bakset americano.

La franchigia ha rimediato 9 sconfitte e infilato solo 4 vittorie, di cui l’ultima, in casa contro i Bobcats, è stata raggiunta con P.J. Carlesimo (63 anni, 204-296 da coach Nba) nel provvisorio ruolo di allenatore. Nel toto nomi c’è anche quello, che torna sempre, di Phil Jackson.

Dopo la fumata nera per i Lakers, però, “Phil non è interessato alla panchina dei Nets, al momento”. Lo ha detto Todd Musburger, agente di lungo corso del tecnico. Jackson potrebbe rivestire una mansione simile a quella di Pat Riley agli Heat, una sorta di general manager, ma senza impegni fissi in panchina.

I principali candidati sono quindi Stan Van Gundy e l’assistente Rockets Kelvin Sampson, oltre forse a Nate McMillian. La cosa certa è che Prokhorov deve imparare ad aspettare, senza mettere pressione in una piazza delicata come quella di Brooklyn. Non bastano una super palazzetto e tante stelle per vincere in NBA, e volte non basta nemmeno la tradizione. Chiedete ai tifosi dei Lakers.

Foto | © Getty Images

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