Australia: Ashley-Cooper, i Mondiali e poi il (ricco) Top 14

Uno dei simboli dei Wallabies del nuovo millennio lascerà la nazionale dopo la Rugby World Cup. Probabile destinazione Tolone.

Sabato prossimo, contro gli All Blacks, Adam Ashley-Cooper diventerà il wallabie numero 6 a toccare quota 100 caps. Giocatore di grandissima qualità, finalizzatore implacabile, AAC è uno dei trequarti più forti degli ultimi anni e uno dei simboli dell’Australia ovale. E, ora, ha deciso che è quasi giunto il momento di dire stop.

A 30 anni, infatti, Ashley-Cooper ha annunciato che lascerà la nazionale dopo la prossima Rugby World Cup. Destinazione, ovviamente, la Francia, il Top 14 e, probabilmente, Tolone. A dirlo lo stesso giocatore, che ha confessato di voler giocare di nuovo con l’ex compagno Matt Giteau, ma che quella dei campioni di Francia e d’Europa non è l’unica offerta sul tavolo.

Mourad Boudjellal aveva annunciato un paio di mesi fa di puntare ai “Fantastici 4” dopo i Mondiali e AAC rientra decisamente in questa categoria. 30 anni, 99 caps in nove anni, 140 punti con 28 mete, Ashley-Cooper può ricoprire senza problemi il ruolo sia di ala, sia di centro o di estremo. Prima di esplodere come campionissimo, a 20 anni, ha indossato spesso anche la maglia dell’Australia nel rugby 7s.


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