Galles: 22,5 milioni di sterline investite nel rugby (e Gatland confermato)

La Wru ha pubblicato il rapporto annuale che parla di un fatturato di 58,5 milioni di sterline e un utile di 2,4 milioni.

Mentre in Italia si aspetta di conoscere i numeri della Fir per il 2013, dove è confermato che il bilancio chiuderà per la prima volta in rosso, in Galles i dati sono ben più positivi. Nell’ultimo esercizio, infatti, la Wru ha realizzato un fatturato di 58,5 milioni di sterline, con un utile di 2,4 milioni.

Come ha annunciato la Federazione gallese, sono stati 22,5 i milioni reinvestiti nel rugby giocato. Di questi 4,3 milioni sono stati investiti nel rugby di base, 1,1 milioni nel campionato nazionale (Principality Premiership) e 17,1 per le Regions. Numeri importanti, come sottolinea Roger Lewis, Group Chief Executive della WRU.

“I numeri mostrano come siamo concentrati in maniera strategica sia ad aumentare l’eccellenza nel rugby d’elite sia a lavorare per far crescere la partecipazione nel rugby di base. I livelli di reinvestimento sono fatti che mostrano come il rugby gallese sia determinato a mantenere lo status di sport nazionale in Galles”.

Non solo, perché la Wru ha anche annunciato che la ricaduta economica del Millennium Stadium per l’intero Paese arriva a toccare i 130 milioni di sterline l’anno, dando lavoro a 2.500 persone, con lo stadio di Cardiff che ospiterà otto partite della prossima Rugby World Cup ed è candidata a ospitare i Mondiali di rugby 7s del 2018 (cioè i primi dopo le Olimpiadi).

Infine, la Federazione gallese ha annunciato che Warren Gatland ha rinnovato il contratto con il Galles fino alla Rugby World Cup 2019 in Giappone, confermando così la volontà di continuare il progetto a lungo termine iniziato nel 2007. In questi anni il Galles ha conquistato tre Sei Nazioni ed è arrivato quarto alla RWC 2011.


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