Mondiali: Inghilterra in “silenzio stampa” per nove settimane

Stuart Lancaster avrebbe fissato regole ferree riguardo la comunicazione durante la Rugby World Cup. Ma per i social network…

Niente rubriche fisse sui quotidiani, niente videoblog e diari online. I giocatori della nazionale inglese dovranno rinunciare a collaborare con gli organi d’informazione durante la prossima Rugby World Cup, partendo con la restrizione fin dai test match estivi di preparazione ai Mondiali.

Una decisione presa da Stuart Lancaster, e appoggiata dalla Federazione, per mantenere l’attenzione della squadra focalizzata sul vincere i Mondiali che si disputeranno in casa. Una decisione accettata, loro malgrado, anche dai giocatori, che così perderanno l’occasione di monetizzare la RWC con contratti di collaborazione con i vari giornali britannici.

Un ‘silenzio stampa’ che, però, difficilmente verrà applicato anche ai social network, con molti nazionali inglesi che hanno un profilo Facebook o una pagina Twitter attiva. In questo caso, però, varrà il protocollo già in vigore da tempo, con i giocatori che dovranno evitare di postare anticipazioni sulla squadra scelta, notizie su infortuni. Vietate le critiche al management e ai tecnici della nazionale, così come offese nei confronti degli avversari, mentre anche le foto postate dovranno evitare imbarazzi.


Seguici su Google+