Violenza sulle donne: Brian Lima, un placcaggio vergognoso

L’ex campione samoano di rugby arrestato dopo l’ennesimo pestaggio ai danni dell’ex moglie.

E’ una delle leggende viventi del rugby samoano e i suoi placcaggi assassini gli hanno fatto meritare il soprannome de “il chiropratico”. Ma l’ultimo placcaggio effettuato da Brian Lima rischia, giustamente, di farlo cadere dall’Olimpo ovale.

L’ex campione di rugby, infatti, è stato arrestato venerdì scorso dopo l’ennesimo atto di violenza compiuto nei confronti della sua ex moglie, Lemalu Sina Retzlaff. Un pestaggio in pubblico, senza vergogna, che ha portato Lima a finire in carcere per aggressione e possesso d’armi.

Le violenze del giocatore nei confronti dell’ex moglie non sono una novità. “Avrei dovuto richiedere un’ordinanza restrittiva prima, l’ho imparato nel modo più duro” ha dichiarato la donna in un’intervista rilasciata dopo l’arresto di Lima. Non nuovo, dunque, alle violenze, anche se questa volta non nascosto dietro alle mura domestiche.

Brian Lima è, ora, in libertà, aspettando di finire davanti al giudice in tribunale il prossimo 13 gennaio. Nel frattempo non potrà espatriare nè, ovviamente, avvicinare l’ex moglie. E, fortunatamente, non ha avuto alcun attestato di solidarietà dai suoi ex compagni che, anzi, hanno giustamente condannato colui che sta diventando una ex leggenda.

Immagine tratta dal Samoa Observer

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