Heineken Cup: i Saracens passeggiano sulle Zebre

A Londra gli inglesi si impongono per nove mete a zero in un match senza storia.

26 minuti per portare a casa il bonus. Tanto basta ai Saracens per chiudere la pratica Zebre, con la squadra di Cavinato incapace di opporre alcuna resistenza agli inglesi. E dopo aver alzato il piede dall’acceleratore nel finale del primo tempo, nella ripresa arrivano altre 5 mete (9 totali) per l’ennesima figuraccia italiana in Europa.

Come la passata stagione, la capitale inglese riserva poche soddisfazioni per le Zebre di scena quest’oggi nella periferia settentrionale all’Allianz Park. La prima gara di Heineken Cup ospitata nel nuovo stadio londinese vede i Saracens subito avanti alla ricerca di punti preziosi per la classifica di una Pool 3 molto equilibrata dopo i risultati della terza giornata. Nei primi 15 minuti arrivano due mete per i rossoneri che poi, durante la superiorità numerica seguente per l’ammonizione di Cattina, varcano la linea di meta italiana per altre due volte trovando il bonus offensivo appena prima che le Zebre sblocchino il loro tabellino col pregevole piazzato da lunga distanza di Orquera a dieci minuti dal riposo. L’indisciplina bianconera frutta possesso e azioni pericolose in attacco per gli inglesi –oggi in campo con la migliore formazione- apparsi da subito molto determinati nella prima frazione come nella gara di 7 giorni fa allo Stadio XXV Aprile di Parma. Nonostante diverse forze fresche inserite nella formazione italiana ad inizio secondo tempo, il copione del match rimane lo stesso con Borthwick e compagni a segnare ancora 2 mete nei primi 10 minuti della ripresa con Ransom e con lo scozzese Taylor, autore anche della settima segnatura quando scocca l’ora di gioco. Le Zebre non riescono a iscrivere punti sul tabellino come successo nella sfida d’andata mentre i Saracens realizzano la quarta meta della ripresa con Vunipola a 10 dal termine. I bianconeri devono così subire la loro più pesante battuta d’arresto in gara ufficiale contro i leader del campionato inglese che, nonostante l’inferiorità numerica per il giallo al migliore in campo odierno Wray, nell’ultimo assalto segnano ancora con l’ala Ashton fissando il finale sul 64-3.

SARACENS – ZEBRE 64-3
Sabato 14 dicembre, ore 16.00 – Allianz Park, Londra
Saracens: 15 Alex Goode, 14 Chris Ashton, 13 Marcelo Bosch, 12 Duncan Taylor, 11 David Strettle, 10 Owen Farrell, 9 Richard Wigglesworth, 8 Billy Vunipola, 7 Jacques Burger, 6 Jackson Wray, 5 George Kruis, 4 Steve Borthwick, 3 James Johnston, 2 Jamie George, 1 Richard Barrington
In panchina: 16 Schalk Brits, 17 Mako Vunipola, 18 Matt Stevens, 19 Alistair Hargreaves, 20 Ernst Joubert, 21 Neil de Kock, 22 Charlie Hodgson, 23 Ben Ransom
Zebre: 15 Guglielmo Palazzani, 14 Leonardo Sarto, 13 Roberto Quartaroli, 12 Kameli Ratuvou, 11 Giambattista Venditti, 10 Luciano Orquera, 9 Brendon Leonard, 8 Samu Vunisa, 7 Nicola Cattina, 6 Mauro Bergamasco, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Luciano Leibson, 2 Andrea Manici, 1 Matias Aguero
In panchina: 16 Davide Giazzon, 17 Andrea de Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Mike Van Vuren, 20 Emiliano Caffini, 21 Alberto Chillon, 22 Tommaso Iannone, 23 Giiulio Toniolatti
Arbitro: Dudley Phillips
Marcatori: 1′ cp. Farrell, 4′ m. Strettle tr. Farrell, 14′ m. Burger, 20′ m. George tr. Farrell, 26′ m. Wigglesworth tr. Farrell, 29′ cp. Orquera, 45′ m. Ransom tr. Farrell, 50′ m. Taylor tr. Farrell, 60 m. Taylor tr. Farrell, 68′ m. Vunipola, 80′ m. Ashton tr. Farrell
Cartellini gialli: 20′ Cattina, 75′ Wray 

Credit image by Getty Images

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