Voci dal Galles: la Wru ha il piano B, Pontypridd e Neath in Pro 12?

Se non ci sarà un accordo con le quattro regioni, la Federazione gallese potrebbe portare in Pro 12 tre nuove squadre.

La voce sta rimbalzando questa mattina sui social network gallesi, con i colleghi britannici che affermano, riportano voci e speculano sul possibile futuro del rugby gallese (e di conseguenza europeo e italiano, ndr.). E l’ultima voce conferma ciò che si diceva da giorni e che la Wru ha fatto già intendere.

Se salterà l’accordo tra la Federazione e le quattro regioni (Ospreys, Cardiff Blues, Scarlets e Newport Dragons) entro fine anno, allora la Wru ha già in mente un piano B. Che vede la chiusura totale dei rubinetti economici nei confronti dei quattro team attuali (che dovranno, così, andare in Premiership sulle loro gambe) e creare tre/quattro nuove realtà che parteciperanno alla Pro 12 e all’Heineken Cup.

A parlarne è stato il giornalista Paul Rees alla radio, ma la notizia è stata ripresa da altri colleghi su Twitter, che l’hanno diffusa e commentata. Dovesse essere fumata nera, dunque, la Wru “promuoverà” al professionismo alcune realtà storiche del rugby gallese. Si fanno i nomi, infatti, di Neath (attualmente una parte degli Ospreys, ndr.) e Pontypridd, mentre la terza formazione dovrebbe rappresentare il North Wales.

Una svolta dal sapore antico, romantico, ma che lascia aperti diversi interrogativi. In primo luogo la fattibilità immediata di “licenziare” le attuali regioni, senza conseguenze legali. In secondo luogo, capire che fine faranno quest’ultime. Sinceramente è difficile immaginare che in Galles vi sia la copertura economica e sportiva per permettersi ben 7 squadre professionistiche. Poi che faranno gli attuali nazionali sotto contratto con le regioni? La Wru farà pressioni affinché firmino con le nuove realtà celtiche, e in ottica nazionale loro avrebbero tutto da perdere a restare dove sono.

Insomma, una situazione complicata e ancora confusa. Quel che è certo è che le posizioni sono ancora molto distanti, che la Wru è legata al progetto Pro 12 e Heineken Cup e non ha intenzione di abbandonarlo, mentre le regioni guardano con sempre maggior interesse all’Inghilterra. E, ora, l’opzione di tre nuove squadre. Il tutto, mentre Irlanda, Scozia e Italia stanno a guardare, cercando di capire quale sarà anche il loro di futuro.

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