Heineken Cup: Treviso, più che una scossa è un elettroshock

Pessima prestazione dei veneti a Belfast e facile vittoria per l’Ulster.

Doveva dare la scossa l’esonero di Franco Smith, ma la Benetton Treviso resta in coma a Belfast, dove l’Ulster fa il bello e il cattivo tempo. Un match senza storia, dove i veneti sono molli in difesa, senza idee in attacco, soffrono in mischia e, di fatto, lasciano il pallino solo agli avversari.

Parte subito fortissimo l’Ulster e dopo neanche 60 secondi subito vanno vicinissimo alla meta. E’ forte la spinta nordirlandese, con Treviso che soffre tanto e dopo 5 minuti di gioco è Paddy Jackson a schiacciare in meta per il vantaggio dei padroni di casa. Prova a reagire il XV veneto, ma non trova gli spazi per far paura ai nordirlandesi. Al 16′ Gori esagera in un offload in attacco, palla rubata dall’Ulster, con i padroni di casa che macinano tutto il campo e, alla fine, è Luke Marshall a completare in meta per la fuga dei nordirlandesi.

Soffre tantissimo in mischia Treviso, con la squadra di Smith che perde l’impatto e non riesce a far partire il suo gioco da lì. Al 26′ prima occasione per la Benetton, con Pienaar che si fa impattare un calcio, Treviso conquista una punizione e i veneti vanno per il bersaglio grosso, ma un velo di Campagnaro spreca tutto. E, così, alla mezz’ora è ancora un Treviso molle in difesa a permettere ad Afoa di presentarsi tra i pali per la terza meta del match, con i veneti che sembrano già aver alzato bandiera bianca. Continua il monologo bianco, con Treviso che non trova soluzioni e a tempo scaduto arrivano anche i tre punti dalla piazzola per il 22-0 con cui si va negli spogliatoi.

La ripresa vede un’altra Treviso in campo, con i veneti che finalmente macinano gioco e metri, ma faticano a trovare lo spazio giusto per fare male. Bene Campagnaro ed Esposito, bene Barbieri – di nuovo cattivo come non si vedeva da un po’ -, ma nonostante la Benetton sposti il baricentro nei 22 nordirlandesi non va oltre e si arriva all’ora di gioco senza che Treviso metta punti sul tabellino e, invece, con la quarta meta dell’Ulster con Dan Tuohy.

Una meta che spegne la luce in casa Benetton e poco dopo arriva anche la quinta meta, firmata Doyle e punteggio che va su un imbarazzante 36-0. Che diventano 41 al 71′ con Trimble, ma ormai è come sparare sulla croce rossa. E, così, a 75′ arriva la meta di Paul Marshall.

ULSTER – BENETTON TREVISO 48-0
Sabato 7 dicembre, ore 19.00 – Ravenhill, Belfast
Ulster: 15 Jared Payne, 14 Andrew Trimble, 13 Darren Cave, 12 Luke Marshall, 11 Craig Gilroy, 10 Paddy Jackson, 9 Ruan Pienaar, 8 Roger Wilson, 7 Sean Doyle, 6 Robbie Diack, 5 Dan Tuohy, 4 Johann Muller, 3 John Afoa, 2 Rob Herring, 1 Tom Court
In panchina: 16 Niall Annett, 17 Callum Black, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Neil McComb, 20 Mike McComish, 21 Paul Marshall, 22 Michael Allen, 23 David McIlwaine
Treviso: 15 Luke McLean, 14 Ludovico Nitoglia, 13 Michele Campagnaro, 12 Alberto Sgarbi, 11 Angelo Esposito, 10 Mat Berquist, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Dean Budd, 6 Alessandro Zanni, 5 Cornelius van Zyl, 4 Antonio Pavanello, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto de Marchi
In panchina: 16 Franco Sbaraglini, 17 Michele Rizzo, 18 Ignacio Fernandez Rouyet, 19 Paul Derbyshire, 20 Marco Filippucci, 21 Christian Loamanu, 22 Tobias Botes, 23 James Ambrosini
Arbitro: Luke Pearce
Marcatori: 5′ m. Jackson, 16′ m. Marshall tr. Jackson, 30′ m. Afoa tr. Jackson, 40′ cp. Jackson, 59′ m. Tuohy tr. Jackson, 65′ m. Doyle tr. Jackson, 71′ m. Trimble, 75′ m. Marshall tr. Jackson

Credit image by Getty Images

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