Pro 12: una classifica spezzata in tre

Analizziamo la situazione nella Celtic League dopo la nona giornata di campionato, con Munster nettamente in testa e un gruppo di cinque squadre in corsa per i playoff.

Dopo nove turni della Celtic League sembra che le gerarchie siano già ben definite. Una classifica divisa in tre macroaree, con cinque fuggitivi che corrono verso i playoff, cinque realtà racchiuse in un purgatorio che può diventare paradiso o inferno e, infine, i due fanalini di coda.

Dopo nove turni la regina celtica appare essere il Munster, che con otto vittorie è nettamente in testa, con quattro punti di vantaggio sul Leinster che insegue. In verità i Glasgow Warriors hanno un successo in più dei dubliners (7), ma pagano i bonus offensivi mancanti e sono terzi, al pari dell’Ulster. Prima gallese sono gli Ospreys, quinti, che con la sconfitta con Glasgow escono dalla zona playoff.

Da qui c’è un bello stacco di sette punti prima di trovare gli Scarlets, primi del gruppo di mezzo che si chiude con la Benetton Treviso. Cinque squadre raccolte in soli sei punti, sei punti che fanno la differenza tra una classifica dignitosa e una negativa. Qui ci sono, dopo gli Scarlets, Newport, Edimburgo, Cardiff e, come detto, la Benetton Treviso. Squadre che non appaiono in grado di rientrare nella corsa playoff, ma che lotteranno fino all’ultimo per quella sesta piazza che salva l’onore.

Infine, in fondo, ci sono le Zebre e Connacht, entrambe con una vittoria all’attivo, anche se la franchigia federale può vantare anche un pareggio. Una classifica che rispecchia anche i numeri di questa prima parte di stagione, dove la miglior difesa è quella dei Glasgow Warriors (6 mete e 126 punti al passivo), ma con gli scozzesi che hanno marcato meno mete delle Zebre (14 contro 15). L’attacco più prolifico è quello degli Ospreys (23 mete e 244 punti), ma i gallesi dimostrano un cinismo minore rispetto a chi, come il Leinster, è secondo pur avendo una peggiore differenza punti e la sesta difesa del torneo.

E le italiane? Treviso ha marcato 13 mete (9°) e subito 20 mete (8°), con una differenza punti (-22) che varrebbe l’ottava posizione, con quattro bonus difensivi che dimostrano il grande equilibrio in molte delle sfide perse dai veneti. Le Zebre, invece, hanno marcato 15 mete (6°) e ne ha subite 21 (10°), con una differenza punti (-76) che conferma l’attuale undicesima piazza, con due bonus difensivi e, come Treviso, nessun bonus offensivo, ma il peggior risultato come punti subiti (237).

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