Crisi Europa: Inghilterra isolata? “Colpa di McCafferty”

L’ex presidente RFU Thomas attacca direttamente il ceo della Premiership e ne chiede la testa.

L’effetto domino del caos che sta sconvolgendo il rugby europeo rischia di abbattere una delle pedine più importanti e quello che può essere definito il leader della fronda rivoluzionaria. Mark McCafferty, il ceo della Premiership inglese.

Tradito (a metà) dai francesi, messo nell’angolo, isolato. Mark McCafferty è il presidente della Premiership, la lega che raggruppa i club inglesi di rugby, ed è colui che più ha spinto per la rottura anglofrancese in Heineken Cup. Una spinta che è risultata vincente per mesi, ma che ora scricchiola, con i club francesi che si sono resi conto di non poter rompere con la FFR, e che lascia gli inglesi soli e in balia del contratto tv con BT.

Insomma, tornare sui loro passi è durissima per i club d’Oltremanica, al di là della volontà di mantenersi coerenti. Ed ecco che dall’Inghilterra arrivano voci molto critiche sulla gestione della questione europea da parte di McCafferty. A parlare è l’ex presidente RFU Martyn Thomas, già in passato critico riguardo la Champions Cup, che non usa giri di parole: “La realtà è che McCafferty ha portato la Premiership in una terra desolata. Ora o lui la riporta indietro oppure bisogna trovare qualcuno che sia in grado di farlo. Ma io credo che lui debba andarsene, è lì dal 2005 ed è arrivato il tempo di cambiare e ricostruire” ha dichiarato al The Rugby Paper.

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