Italia: Luca Morisi “Tempi incerti, ma voglio tornare”

Il giovane centro della Benetton Treviso e dell’Italia è tornato a casa.

E’ tornato a casa dopo lo spavento, ma ora Luca Morisi pensa già al futuro. Che non sarà prossimo, perché l’asportazione della milza richiede i suoi tempi per farti tornare in campo, ma sicuramente sarà con una maglia di rugby. 

Luca ha raccontato sulle pagine della Tribuna di Treviso quel che è successo a Cremona, quando un tir figiano lo ha investito, e quello che lo aspetta adesso. “Non ho perso conoscenza, anzi ho avvertito immediatamente male alla pancia, però pensavo che fosse una botta delle solite, che io fra l’altro becco spesso perché ho l’abitudine a scoprirmi. Quando però mi hanno detto che c’era bisogno di asportarmi la milza mi ha preso un certo sconforto. […] In realtà non sono preoccupato, so che grosse conseguenze tutto sommato non ce ne dovrebbero essere” le parole di Morisi.

Una decina di giorni dopo l’operazione, ora a casa a riprendersi. I tempi sono incerti, ma Luca non demorde e non pensa certo a smettere di giocare. “Ci vorrà circa un mese prima che la situazione si stabilizzi. […] Potranno essere 3-4 mesi come 6-7, valuteremo man mano. Intanto me ne devo stare qui chiuso in casa, anche per evitare che con questo freddo possa prendere qualche virus: nelle mie condizioni meglio evitare di ammalarmi. […] Credo che verrò a vedere il Benetton fra un paio di settimane, prima di Natale, diciamo verso metà dicembre” conclude Luca. E i tifosi di Treviso e dell’Italia lo aspettano in tribuna e, poi, quando tutto sarà solo un ricordo, in campo.

Credit image by Elena Barbini

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