Berlusconi (e Bossi) mandano giù il “rospo”. La maggioranza vuol chiudere la bocca a Fini (e a Napolitano)

Gianfranco Fini ha definito oggi “Politicamente incisiva” la lettera che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha allegato ieri alla promulgazione del disegno di legge sulla sicurezza. Tradotto, ciò significa che il presidente della Camera nonché numero due e socio fondatore del Pdl, sta con il “critico” Napolitano e lancia l’ennesima frecciata contro il governo,

Gianfranco Fini ha definito oggi “Politicamente incisiva” la lettera che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha allegato ieri alla promulgazione del disegno di legge sulla sicurezza.

Tradotto, ciò significa che il presidente della Camera nonché numero due e socio fondatore del Pdl, sta con il “critico” Napolitano e lancia l’ennesima frecciata contro il governo, Lega in primis. E prende ancora una volta le distanze dal gran capo/padrone e premier Silvio Berlusconi.

Così, dopo la doccia fredda del capo dello Stato ( un vero e proprio “ultimo avviso ai naviganti”, un rospo che la maggioranza ha dovuto ingoiare a … denti stretti), premier ed esecutivo sono costretti a registrare la nuova imprevista velenosa stilettata di Fini.

Se fossimo un paese normale, la posizione di Fini non solleverebbe il can can trasversale: sarebbe semplicemente un contributo “democratico”. Ma così non è. Perché ogni foglia che si muove misura il termometro della politica (malata), definendo e ridefinendo, schieramenti, contrapposizioni e alleanze.

Non sono pochi nella maggioranza a voler chiudere la bocca a Fini. E a Napolitano.

I Video di Blogo