Mondiali 2023: l’Irlanda lancia la sfida all’Italia

Il ministro dello sport irlandese ha annunciato la volontà del Paese celtico di candidarsi a ospitare la Rugy World Cup che seguirà l’edizione giapponese.

E’ il sogno di Alfredo Gavazzi, ma avrà un avversario importante. La corsa per ospitare la Rugby World Cup 2023 entra nel vivo e a candidarsi a ospitare l’appuntamento iridato è l’Irlanda (sicuramente in tandem con Scozia e Galles).

E a esporsi è direttamente il ministro dello sport irlandese Leo Varadkar. “Io credo che l’Irlanda abbia buone chance di ospitare la Rugby World Cup. Il prossimo passo, domani (oggi, ndr.) sarà quello di ottenere l’appoggio del governo e mettere così a punto la nostra candidatura – ha dichiarato a una conferenza organizzata dall’IRB –. E’ probabilmente l’evento più importante cui possiamo ambire, essendo troppo piccoli per le Olimpiadi o i Mondiali di calcio, e sarebbe un grande orgoglio nazionale. A ciò si aggiunga che, anche durante il difficile periodo dei Troubles (i conflitti interni tra cattolici e protestanti negli anni ’60 e ’70, ndr.) il rugby è stato ciò che ha saputo unire il Paese. Per noi in Irlanda questo sarebbe il simbolo della strada fatta da allora”.

Una candidatura che segue quella annunciata dall’Italia, e per la quale il presidente Gavazzi ha annunciato di voler incontrare presto il presidente del Consiglio Enrico Letta.

credit image by Getty Images

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+